lunedì 5 marzo 2018
Guillermo del Toro si aggiudica l'Oscar anche per la regia. Miglior film straniero il cileno «A Fantastic Woman». Al film di Guadagnino il premio per la migliore sceneggiatura non originale
A Guillermo Del Toro l'Oscar per la miglior regia e per il miglior film, «La forma dell'acqua» (Ansa)

A Guillermo Del Toro l'Oscar per la miglior regia e per il miglior film, «La forma dell'acqua» (Ansa)

Ha trionfato il super favorito la "Forma dell'acqua" di Guillermo del Toro, alla 90esima edizione degli Oscar, vincendo come miglior film. Vantava ben 13 nomination e aveva già vinto il Leone d'Oro all'ultima Mostra del cinema di Venezia e il Golden Globe per la regia. La notte degli Oscar si è svolta al Dolby Theatre di Los Angeles. Al film «Chiamami col tuo nome» del regista italiano Luca Guadagnino il premio per la migliore sceneggiatura non originale.

Il vincitore «La forma dell'acqua», la nostra recensione

Leone d'Oro all'ultima Mostra del Cinema di Venezia, vincitore di 4 premi Oscar, arriva nelle nostre sale il fantasy romantico di Guillermo Del Toro sulla tenera e poetica storia d'amore tra una donna muta, umile e dolce addetta alle pulizie in un laboratorio scientifico, e una misteriosa creatura anfibia, contesa da russi e americani in piena Guerra Fredda. Favola classica e fuori dal comune al tempo stesso, ricca di citazioni e archetipi, la migliore mai realizzata dal regista messicano, dove l'acqua finisce per assumere molteplici significati, La forma dell'acqua invita a riflettere su chi sia veramente il mostro, se l'uomo pesce adorato dalle popolazioni amazzoniche o gli agenti governativi che lo torturano. E il cuore dello spettatore batte per la protagonista (Sally Hawkins), donna “incompleta” ma capace di trovare nell'amore non solo la voce che non pensava di avere, ma anche il senso più profondo della propria esistenza. (Alessandra De Luca).

Ecco tutti i film premiati

Miglior film, La forma dell'acqua di Guillermo del Toro.

Miglior regia, Guillermo del Toro per La forma dell'acqua.

Miglior sceneggiatura non originale per Chiamami col tuo nome a James Ivory, per il film di Luca Guadagnino.

Miglior attrice a Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri.

Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri.

Miglior attrice non protagonista a Allison Janney per Io, Tonya.

Miglior film straniero al cileno A Fantastic Woman.

Miglior trucco a Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick per L'ora più buia.

Miglior costumi a Mark Bridges per Il filo nascosto.

Miglior documentario a Icarus di Bryan Fogel e Dan Cogan.

Miglior sonoro a Richard King e Alex Gibson per Dunkirk.

Miglior montaggio sonoro a Mark Weingarten, Gregg Landaker, Gary A. Rizzo per Dunkirk.

Miglior scenografia a Paul D. Austerberry, Jeffrey A. Melvin e Shane Vieau per La forma dell'acqua.

Miglior film animazione a Coco di Lee Unkrich e Darla K.Anderson.

Migliori effetti speciali a a John Nelson, Paul Lambert, Richard R. Hoover e Gerd Nefzer per Blade Runner 2049.

Miglior montaggio a Lee Smith per Dunkirk.

Miglior cortometraggio documentario a Heaven is a Traffic Jam onthe 405 di Frank Stiefel.

Miglior cortometraggio a The Silent Child di Chris Overton e Rachel Shenton.

Miglior cortometraggio animato a Dear Basketball di Glenn Keanee Kobe Bryant.

Miglior sceneggiatura originale a Jordan Peele per Get Out.

Miglior fotografia a Roger Deakins per Blade Runner 2049.

Miglior colonna sonora originale ad Alexandre Desplat per La forma dell'acqua.

Miglior canzone a Remember me di Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez in Coco.

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