martedì 5 aprile 2016
50 STUDIOSI PER 63 TRATTATI Oggi all’Accademia dei Lincei viene presentato al presidente della Repubblica il primo volume dell’edizione in italiano del Talmud babilonese, il testo fondamentale dell’esegesi rabbinica. Questa traduzione italiana è la prima mai realizzata ed è il frutto di un progetto iniziato nel 2011, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio, il Miur, il Cnr e l’Ucei. Alla traduzione lavora un’equipe di cinquanta studiosi coordinati dal rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni. A pubblicare del Talmud babilonese è la casa editrice Giuntina di Firenze. Il primo volume (pagine 416, euro 40,00) pronto per apparire nelle librerie contiene, dei 63 trattati del Talmud, il trattato di Rosh ha Shanà (Capodanno ebraico). Il trattato si apre con la descrizione e la discussione rabbinica sui diversi capodanni. Una parte significativa è dedicata al capodanno più importante, quello di fine estate-inizio autunno, che dà il titolo al testo. La tradizione fa risalire la creazione del primo uomo al 1° del mese di Tishrì, il primo dei due giorni di Rosh ha Shanà. In esso si celebra la sovranità di Dio su tutto il creato e l’unità del genere umano. (A.F.)
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