mercoledì 1 novembre 2017
La conduttrice, di nuovo in tv dopo tre anni di assenza per una lunga malattia, presenterà la serie per bambini in onda sul canale DeAJunior
Tornano i cartoni giapponesi Mon Cicci con le lezioni della Cabello

La nostra tv è dominata dai cartoni animati giapponesi. Macosa sappiamo noi, e soprattutto i bambini che sono i fruitori di questiprodotti, della millenaria cultura giapponese? A colmare la lacuna ci pensaVictoria Cabello, che rientra in televisione dopo un lungo periodo di stopforzato, raccontando il Giappone ai più piccoli per DeAJunior, il canaleprescolare di De Agostini (Sky, canale623). Dopo essere passata per Mtv , LeIene e X Factor, la Cabello ora interpreta una serie di esilaranti pillole per spiegare la cucina, la lingua e gli usi ecostumi del Paese del Sol Levante ai piccini in “Aspettando Monchhichi”. Lepillole precedono le puntate di “Monchhichi”, serie di coloratissime avventure nuovedi zecca girate in 3D, prodotte dalla francese OuiDo Production/Technicolor. Ispirataai Mon Cicci, i celebri pupazzi a forma di tenera scimmietta che spopolavanonegli anni 70 e 80 (ne sono state venduti 70 milioni di esemplari), “Monchhichi”,questo è il nome giapponese, è una serie di 52 puntate da 11 minuti ciascuna, vendutain tutto il mondo, che andranno in onda dal 3 novembre tutti i giorni alle19.30 su DeAJunior (Sky, canale 623) e “on demand”.

“Avevo voglia di tornare dopo tre anni in cui sono statalontana dalla tv per curami da un problema di salute (la malattia di Lyme provocata da un batterio che colpisce le zecche e, tramite queste, infetta l'uomo, ndr). Sono cresciuta con i filmdi Miyazaky e preferisco rientrare dedicandomi ai bambini – ci spiega laCabello che canta anche la sigla del cartoon -. Nella tv di oggi vedo pocasperimentazione, ma solo format ripetitivi. In questi anni ho fatto altro, ho prodottoun lungometraggio sulla Siria, “Border” per la regia di Alessio Cremonini, ho scritto due nuovi programmi e una serietv. Ho pure comprato un dominio sul web, “The health pusher”. Mi sonoappassionata ai temi della salute, dovendo curarmi io per prima, quindi sonopronta a dare consigli a tutti. Ma sempre con ironia”.

Intanto le scimmiette tornano in tv a 35 anni dal lorodebutto, in Italia, quando sbarcò su Canale 5 l’omonima serie a cartoniprodotta dalla Ashi Production (e nel 2010 su DeAKids), mentre un’altra serieanimata prodotta dall’americana Hannah and Barbera andò in onda su Raiuno apartire dal 1988. E proprio da Tokyo,patria dell’animazione dove hanno sede la maggior parte degli studios, ildirettore dei canali tv DeAgostini Massimo Bruno ha voluto lanciare “un prodottoche punta sul rispetto per la natura, l’ambiente, la diversità e il gioco disquadra, per arricchire l’unico canale prescolare rimasto sulla piattaformaSky, mentre purtroppo c’è la tendenza degli editori ad abbandonare i canali educationaldedicati all’età fra i 3 e i 5 anni”. Un messaggio educativo infatti arrivadalle avventure nella natura, tra frutti e fiori magici, capitanate dalla piccola Hanae e dai suoiamichetti, il forzuto Kaur e l’inventore Willow, mentre ci sarà anche l’anzianoSylvius a guidarli e a correggere con pazienza i loro errori affinché i bambinisiano consapevoli e crescano.

© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: