«Gioia, serenità, ascolto: le virtù di un santo per la vita»

di Giovanna Ini Carocci
Carlo Casini ha lasciato in tutti quelli che l’hanno conosciuto una impressione sempre profonda e intensa di un uomo consapevole come pochi delle sfide del nostro tempo ma intensamente pervaso di uno stile soprannaturale
January 20, 2026
«Gioia, serenità, ascolto: le virtù di un santo per la vita»
Carlo Casini nel 2012/ SICILIANI
Scrivo per rendere conto della grande testimonianza di fede e di opere di Carlo Casini. Non starò a riepilogare i tanti e importanti titoli e incarichi da lui ricoperti, perché moltissime altri lo hanno già fatto egregiamente, ma mi preme sottolineare alcune sue virtù umane e cristiane che lui ha incarnato in modo secondo me eroico, dando attuazione a quella che ritengo con certezza essere una forte illuminazione dello Spirito Santo: la sua battaglia di una vita intera per la verità e per la vita umana nascente, e non solo.
Perché dico questo? Da magistrato la sua profonda scienza giuridica e l'intuito soprannaturale che sempre lo guidavano, lo portò ad individuare quel male davvero assoluto della manipolazione e della vera e propria violenza esercitata sui minori, in quell'orribile “campo di rieducazione” che era il Forteto, trovando le prove necessarie che condussero alla condanna definitiva dei colpevoli. Sappiamo quante complicità e inavvertenze determinarono il prosieguo di quella turpe esperienza, che nel tempo vide poi confermata l'analisi giudiziaria di Carlo.
Il suo amore per Dio, che è «via, verità e vita» (Gv 14,6), lo guidò con chiarezza e determinazione nella decisione di difendere la vita dei bambini non ancora nati con la profetica fondazione del Movimento per la Vita, in un contesto di materialismo crescente e prepotente. Ripeto, una ispirazione profetica perseguita e confermata per tutta la vita in ogni assise dove la Provvidenza divina lo ha posto: al Parlamento italiano come in quello europeo, dove il voto e la fiducia popolare lo hanno sempre confermato, vedendo in lui il testimone credibile ed efficace della difesa della vita umana fin dal concepimento, vera gloria di Dio.
Ma la cosa che colpiva in lui, e che ne manifesta la santità di vita, era la serenità del suo animo, la sua grande capacità di ascolto e l'espressione gioiosa del suo sguardo, che si posava su ciascuno. Il suo sguardo sempre benevolente e magnanimo era rivolto anche ai suoi fieri avversari compresi. Non ho mai sentito da lui espressioni astiose o anche solo amareggiate. Ed era questa sua concreta carità cristiana che faceva percepire un'anima interiormente pura e rivolta all'Altissimo.
Il che rappresenta, secondo me, anche la conditio sine qua non per un'autentica testimonianza cristiana nella vita politica. Del resto anche il suo amore di allievo e discepolo di Giorgio La Pira, “tradiva” quella predilezione per l'evangelica purezza del cuore trasparente nella vita del Professore.
Per tutti questi motivi, auspico che il processo canonico per il riconoscimento delle sue virtù eroiche e la sua santità di vita proceda speditamente.
Giovanna Ini Carocci è presidente dell’Associazione Fioretta Mazzei

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