Tv2000 a casa di Arbore per raccontare “l’altro” Renzo
Nella puntata speciale de L’Ora solare, Paola Saluzzi entra “a casa” di Renzo Arbore e ne racconta l’altro volto: genio leggero di radio e tv, ma anche uomo fragile, segnato dalla depressione e dall’amore per Mariangela Melato, con il sogno di una serie biografica.

Il mondo intero ce lo invidia. Lui è un Cavaliere di gran croce. Più o meno così Paola Saluzzi crea un minimo di suspense in attesa di presentare Renzo Arbore dopo essersi «introdotta» nella coloratissima casa romana dello showman foggiano di nascita e napoletano d’adozione per una puntata davvero speciale de L’Ora solare (giovedì alle 12,20). Le telecamere di Tv2000 sono entrate « A casa di Arbore, per raccontare “l’altro” Renzo», come recita il titolo della puntata. In effetti, lui ha sempre fatto «l’altro»: l’altro cinema, l’altra radio, l’altra televisione, crescendo con l’altra musica, il jazz e la canzone napoletana. Il tutto con leggerezza, intelligenza e ironia. E pensare che Padre Pio aveva suggerito ad Arbore un’altra strada, o meglio: presentandosi al frate di Pietrelcina, alla domanda se dovesse fare l’avvocato (per cui aveva avviato gli studi) o l’artista, il futuro santo rispose: « Facesse quello che vuole». Insistendo per una risposta, Padre Pio si lasciò andare a un « Facesse l’avvocato!». Insomma, non c’ha azzeccato o forse il diretto interessato non gli ha detto retta.
Meglio così. Almeno per noi che, con Paola Saluzzi, come dice lei, amiamo Renzo Arbore. E non potrebbe essere diversamente, anche solo pensando a quello che ha fatto per la radio con Bandiera gialla e Alto gradimento in compagnia di Gianni Boncompagni o per la televisione con Quelli della notte e Indietro tutta con la banda di altri suoi amici. Tanto per citare qualche titolo e non parlare di quello che ha fatto con L’Orchestra italiana, portata per trent’anni in giro per tutto il mondo (e non è un modo dire) con mille e 600 concerti, diventando ambasciatore di bellezza e di cultura, ricevendo in cambio una dozzina di cittadinanze onorarie da un continente all’altro. Ma c’è anche un Arbore dietro le quinte, privato, che si racconta nel libro Mettetevi comodi, scritto con Andrea Scarpa.
Un Arbore che anche al microfono di Paola Saluzzi, che con il garbo di chi sa che uno dei segreti delle interviste, soprattutto in televisione, non è tanto quello di incalzare l’intervistato quanto di metterlo a proprio agio, ammette, ormai alle soglie degli 89 anni, di aver passato momenti difficili, di essere caduto in depressione per un anno (« Non sopportavo la musica, la pizza, il pomodoro.
Tutto quello che mi piace nella vita. Poi per fortuna è passata»), di aver sofferto molto durante la malattia di Mariangela Melato, la compagna di gran parte della sua vita per la quale ha ora un ricordo bellissimo e struggente. Una grande donna e una grande attrice: « In teatro la più grande di tutti i tempi», afferma con sicurezza e gli occhi lucidi un altro grande come Renzo Arbore, che anticipa a Tv2000 un ultimo desiderio: realizzare una propria biografia in forma di serie tv con le riprese inedite messe insieme in tutti questi anni di straordinaria carriera.
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