Raspelli erede di Mario Soldati col Green Tour nel Belpaese

Green Tour unisce cucina, territori e sostenibilità, partendo dalle Marche.
March 3, 2026
Raspelli erede di Mario Soldati col Green Tour nel Belpaese
Cibo e territorio non è un binomio originale, ma attrae il turismo e in tv in qualche modo continua a funzionare dopo quasi settant’anni, tanti ne corrono da quel primo reportage enogastronomico della neonata televisione italiana, Viaggio nella valle del Po, affidato nel 1957 allo scrittore Mario Soldati, convinto che il modo più semplice di viaggiare è mangiare. Nella cucina c’è tutto: la natura del luogo, il clima, l’agricoltura… E nel modo di cucinare c’è la tradizione di un popolo. Ecco allora che per un piatto ispirato al Marchese del Grillo, personaggio reso celebre al cinema dal regista Mario Monicelli con l’interpretazione di Alberto Sordi, si ricorre alla salsa potacchio, tipica marchigiana, con coniglio e Verdicchio. Eh sì, perché il nobile Onofrio del Grillo, pur avendo passato gran parte della sua esistenza stravagante e goliardica nella Roma papalina, nasce e muore a Fabriano (17141787). Il piatto a base di tortelli intitolato al beffardo marchese è stato creato dallo chef Marco Cappelletti per la prima puntata di Green Tour, il nuovo programma in onda la domenica alle 11 su La 7, che propone un viaggio alla scoperta dei territori italiani, dei relativi prodotti d’eccellenza, ma soprattutto delle persone che localmente si danno da fare per un futuro sostenibile. Alla conduzione la «strana coppia» Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli. Lui con l’aria piuttosto dimessa e maglioncino verde (come la prima parte della sigla). Lei di tutto punto di bianco vestita (come la seconda parte della sigla). Lui, 76 anni, che ironizza sul suo fisico non proprio atletico: «Sono più vanitoso che grasso». Lei, 37 anni, modella e showgirl, che bonariamente replica: «Sei più adorabile che vanitoso».
Salamelecchi televisivi a parte, Raspelli è una voce autorevole del panorama enogastronomico: è stato il primo in Italia a creare nel 1975 per un quotidiano, il «Corriere d’informazione», la critica ai ristoranti; ha condotto numerosi programmi tv tipo la Melaverde; ha realizzato rubriche come «Al ristorante con Edoardo Raspelli» all’interno del programma di inclusione sociale e disabilità O anche no!, ideato e condotto da Paola Severini Melograni, in cui valutava anche l’accessibilità dei locali. Per la partenza di Green Tour, Raspelli e Bruscoli hanno puntato su Ancona, Senigallia e Jesi, dimostrando che dietro località forse meno conosciute di altre in Italia, sicuramente non afflitte dal turismo di massa, si possono scoprire aziende agricole, artigianali o industriali che hanno scelto la sostenibilità come stile di vita, oltre a incontrare bellezze storiche, artistiche e architettoniche come la cattedrale di San Ciriaco e la Mole Vanvitelliana nel capoluogo marchigiano, o paesaggistiche come le colline di Jesi con le vigne del Verdicchio. E poi, come vuole il proverbio per cui «tutti i salmi finiscono in Gloria», c’è sempre la buona cucina regionale.

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