Lo insegnò Prodi La rottamazione si fa, non si dice
mercoledì 17 giugno 2020
La proposta di emendamento al Decreto Rilancio che prevede incentivi per svecchiare il parco auto circolante più anziano e inquinante d'Europa ed evitare centinaia di licenziamenti in un settore che dà lavoro a decine di migliaia di persone in Italia, è congelata da giorni. Ma senza volerlo ha già prodotto un danno ulteriore al settore, perchè l'annuncio della possibilità che il provvedimento venga varato ha bloccato chi avrebbe intenzione di acquistare una vettura nuova, che ora attende nel dubbio di poterlo fare a condizioni più vantaggiose. Un ricordo: il 30 dicembre 1996 l'allora capo del governo, Romano Prodi, ufficializzò una manovra simile – che entrò in vigore due giorni dopo – dichiarando fino poche ore prima che non si sarebbe potuto metterla in atto. Una lezione da imparare: le rottamazioni – pericolose in prospettiva ma inevitabili in momenti di crisi irreversibile come questi – si fanno, non si annunciano.
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