
III Domenica
Tempo ordinario - Anno A
Quando Gesรน seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirรฒ nella Galilea, lasciรฒ Nazaret e andรฒ ad abitare a Cafarnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zabulon e di Neftali, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo del profeta Isaia [...]
Giovanni รจ stato arrestato, tace la grande voce del Giordano, ma si alza una voce libera sul lago di Galilea. Esce allo scoperto, senza paura, un imprudente giovane rabbi, solo, e va ad affrontare confini, nella meticcia Galilea, crogiolo delle genti, quasi Siria, quasi Libano, regione quasi perduta per la fede. Cominciรฒ a predicare e a dire: convertitevi perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino. Siamo davanti al messaggio generativo del Vangelo. La bella notizia non รจ ยซconvertiteviยป, la parola nuova e potente sta in quel piccolo termine ยซรจ vicinoยป: il regno รจ vicino, e non lontano; il cielo รจ vicino e non perduto; Dio รจ vicino, รจ qui, e non al di lร delle stelle. C'รจ polline divino nel mondo. Ci sei immerso. Dio รจ venuto, forza di vicinanza dei cuori, ยซforza di coesione degli atomi, forza di attrazione delle costellazioniยป (Turoldo). Cos'รจ questa passione di vicinanza nuova e antica che corre nel mondo? Altro non รจ che l'amore, che si esprime in tutta la potenza e varietร del suo fuoco. ยซL'amore รจ passione di unirsi all'amatoยป (Tommaso d'Aquino) passione di vicinanza, passione di comunione immensa: di Dio con l'umanitร , di Adamo con Eva, della madre verso il figlio, dell'amico verso l'amico, delle stelle con le altre stelle. Convertitevi allora significa: accorgetevi! Giratevi verso la luce, perchรฉ la luce รจ giร qui. La notizia bellissima รจ questa: Dio รจ all'opera, qui tra le colline e il lago, per le strade di Cafarnao e di Betsaida, per guarire la tristezza e il disamore del mondo. E ogni strada del mondo รจ Galilea. Noi invece camminiamo distratti e calpestiamo tesori, passiamo accanto a gioielli e non ce ne accorgiamo. Il Vangelo di Matteo parla di ยซregno dei cieliยป, che รจ come dire ยซregno di Dioยป: ed รจ la terra come Dio lo sogna; il progetto di una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani; una storia finalmente libera da inganno e da violenza; una luce dentro, una forza che penetra la trama segreta della storia, che circola nelle cose, che non sta ferma, che sospinge verso l'alto, come il lievito, come il seme. La vita che riparte. E Dio dentro. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli che gettavano le reti in mare. Gesรน cammina, ma non vuole farlo da solo, ha bisogno di uomini e anche di donne che gli siano vicini (Luca 8,1-3), che mostrino il volto bello, fiero e luminoso del regno e della sua forza di comunione. E li chiama ad osare, ad essere un po' folli, come lui. Passa per tutta la Galilea uno che รจ il guaritore dell'uomo. Passa uno che sa reincantare la vita. E dietro gli vanno uomini e donne senza doti particolari, e dietro gli andiamo anche noi, annunciatori piccoli affinchรฉ grande sia solo l'annuncio. Terra nuova, lungo il mare di Galilea. E qui sopra di noi, un cielo nuovo. Quel rabbi mi mette a disposizione un tesoro, di vita e di amore, un tesoro che non inganna, che non delude. Lo ascolto e sento che la felicitร non รจ una chimera, รจ possibile, anzi รจ vicina.
(Letture: Is 8,23-9,3; Salmo 26; 1 Corinzi 1,10-13.17; Matteo 4,12-23)
Tempo ordinario - Anno A
Quando Gesรน seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirรฒ nella Galilea, lasciรฒ Nazaret e andรฒ ad abitare a Cafarnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zabulon e di Neftali, perchรฉ si compisse ciรฒ che era stato detto per mezzo del profeta Isaia [...]
Giovanni รจ stato arrestato, tace la grande voce del Giordano, ma si alza una voce libera sul lago di Galilea. Esce allo scoperto, senza paura, un imprudente giovane rabbi, solo, e va ad affrontare confini, nella meticcia Galilea, crogiolo delle genti, quasi Siria, quasi Libano, regione quasi perduta per la fede. Cominciรฒ a predicare e a dire: convertitevi perchรฉ il regno dei cieli รจ vicino. Siamo davanti al messaggio generativo del Vangelo. La bella notizia non รจ ยซconvertiteviยป, la parola nuova e potente sta in quel piccolo termine ยซรจ vicinoยป: il regno รจ vicino, e non lontano; il cielo รจ vicino e non perduto; Dio รจ vicino, รจ qui, e non al di lร delle stelle. C'รจ polline divino nel mondo. Ci sei immerso. Dio รจ venuto, forza di vicinanza dei cuori, ยซforza di coesione degli atomi, forza di attrazione delle costellazioniยป (Turoldo). Cos'รจ questa passione di vicinanza nuova e antica che corre nel mondo? Altro non รจ che l'amore, che si esprime in tutta la potenza e varietร del suo fuoco. ยซL'amore รจ passione di unirsi all'amatoยป (Tommaso d'Aquino) passione di vicinanza, passione di comunione immensa: di Dio con l'umanitร , di Adamo con Eva, della madre verso il figlio, dell'amico verso l'amico, delle stelle con le altre stelle. Convertitevi allora significa: accorgetevi! Giratevi verso la luce, perchรฉ la luce รจ giร qui. La notizia bellissima รจ questa: Dio รจ all'opera, qui tra le colline e il lago, per le strade di Cafarnao e di Betsaida, per guarire la tristezza e il disamore del mondo. E ogni strada del mondo รจ Galilea. Noi invece camminiamo distratti e calpestiamo tesori, passiamo accanto a gioielli e non ce ne accorgiamo. Il Vangelo di Matteo parla di ยซregno dei cieliยป, che รจ come dire ยซregno di Dioยป: ed รจ la terra come Dio lo sogna; il progetto di una nuova architettura del mondo e dei rapporti umani; una storia finalmente libera da inganno e da violenza; una luce dentro, una forza che penetra la trama segreta della storia, che circola nelle cose, che non sta ferma, che sospinge verso l'alto, come il lievito, come il seme. La vita che riparte. E Dio dentro. Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli che gettavano le reti in mare. Gesรน cammina, ma non vuole farlo da solo, ha bisogno di uomini e anche di donne che gli siano vicini (Luca 8,1-3), che mostrino il volto bello, fiero e luminoso del regno e della sua forza di comunione. E li chiama ad osare, ad essere un po' folli, come lui. Passa per tutta la Galilea uno che รจ il guaritore dell'uomo. Passa uno che sa reincantare la vita. E dietro gli vanno uomini e donne senza doti particolari, e dietro gli andiamo anche noi, annunciatori piccoli affinchรฉ grande sia solo l'annuncio. Terra nuova, lungo il mare di Galilea. E qui sopra di noi, un cielo nuovo. Quel rabbi mi mette a disposizione un tesoro, di vita e di amore, un tesoro che non inganna, che non delude. Lo ascolto e sento che la felicitร non รจ una chimera, รจ possibile, anzi รจ vicina.
(Letture: Is 8,23-9,3; Salmo 26; 1 Corinzi 1,10-13.17; Matteo 4,12-23)
ยฉ RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire 





