Per salvaguardare le foreste รจ necessario ascoltare il loro respiro
diย Chiara Vitali
Due tecnologie stanno rivoluzionando il modo con cui si studiano le foreste: sono il Lidar e le Eddy Covariance Flux Towers. Permettono di studiare luoghi ancora misteriosi, come il parco nazionale dellโOdzala-Kokoua

Sono partiti con lo stesso spirito degli antichi esploratori. Sanno che potrebbero scoprire qualcosa di nuovo e dirompente. Diversi gruppi di scienziati e ricercatori si stanno inoltrando tra gli alberi del parco nazionale dellโOdzala-Kokoua, in Repubblica del Congo, la seconda foresta tropicale piรน estesa al mondo e considerata il ยซPolmone dโAfricaยป. Lรฌ, ci sono porzioni di parco che non sono mai state esplorate da scienziati. ยซร eccitante perchรฉ quasi tutto quello che stiamo trovando รจ ineditoยป ha spiegato un ricercatore dellโUniversitร di Harvard al giornale Economist. Le spedizioni vengono portate avanti soprattutto con due finalitร : ricerca e protezione del territorio. La foresta dellโOdzala-Kokoua รจ uno dei serbatoi di carbonio piรน preziosi di tutto il pianeta. Trattiene, cioรจ, grandi quantitร di COโ, evitando che questa venga rilasciata nellโaria. Una caratteristica che oggi รจ minacciata perchรฉ attorno alla foresta ruotano interessi su legno, risorse minerarie, petrolio. Si disbosca per questi motivi, o per liberare spazio da destinare a nuove coltivazioni.
A differenza degli esploratori del passato, i ricercatori oggi utilizzano aerei, droni e strumenti avanzati. Due tecnologie, in particolare, stanno facendo la differenza nello studio di boschi e foreste: sono il Lidar e le Eddy Covariance Flux Towers. Per capire il loro funzionamento, chiediamo aiuto a Chiara Torresan e Francesco Mazzenga, due ricercatori che usano questi strumenti in Italia. Entrambi lavorano per lโIstituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche. ยซIl Lidar รจ una tecnologia che permette di ottenere una rappresentazione tridimensionale di uno o piรน oggetti. Funziona come un radar, ma invece di usare onde radio impiega impulsi di luce laser rapidissimi che emette verso ciรฒ che ha intorno. Il sensore misura il tempo impiegato dalla luce per tornare indietro dopo aver colpito un oggetto. Da questo calcolo si ottiene una misurazione delle distanze tra gli oggetti e gli stessi sensori. Combinando il Lidar con un Gps e con sensori di movimento, si possono registrare la posizione, la forma e le dimensioni di tutto ciรฒ che viene scansitoยป spiega Torresan. ยซNel caso delle foreste, il Lidar permette di misurare lโaltezza degli alberi, il diametro del fusto, le dimensioni della chioma, e stimarne altre, come il volume, la biomassa e la quantitร di carbonio stoccatoยป. Ottenere questi dati รจ possibile mettendo il sensore su un mezzo terrestre, un drone, un aereo o anche un satellite. ร come essere dentro la foresta, senza doverci perรฒ mettere piede. Le Eddy Covariance Flux Towers, invece, misurano i continui scambi di gas ed energia tra ecosistemi e atmosfera. Sono sistemi particolarmente utili per capire quanto carbonio una foresta sia effettivamente in grado di trattenere. ยซLโaria si muove attraverso piccoli vortici, chiamati eddies in inglese: quando questi trasportano verso lโalto aria ricca di COโ rilasciata dalla respirazione dellโecosistema, i sensori delle Eddy covariance flux tower registrano un flusso positivo; quando invece lโaria discende e la COโ viene assorbita dalla fotosintesi, il flusso รจ negativo. Questo permette di ricostruire nel tempo il bilancio del carbonioยป racconta Mazzenga. Di fatto, gli studiosi riescono a studiare un aspetto particolare: il respiro di intere porzioni di aree boschive. ยซSi puรฒ immaginare la foresta come un grande polmone e la torre come un sensore che misura ciรฒ che entra ed esce: una sorta di โspirometriaโ dellโecosistemaยป. Ed รจ esattamente questa operazione che i ricercatori stanno portando avanti anche nel parco nazionale dellโOdzala-Kokoua. Usando le due tecnologie, insieme, gli scienziati riescono a osservare i processi invisibili che avvengono, continuamente, tra il suolo, gli alberi, lโatmosfera circostante. Secondo alcune stime, la foresta in Repubblica del Congo riesce ad assorbire ogni anno una quantitร di anidride carbonica simile a quella emessa nello stesso periodo da un Paese industrializzato come la Germania, che รจ decima al mondo per inquinamento emesso. I ricercatori sperano che continuare a studiare la foresta possa contribuire a preservarla il piรน possibile.
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