Migranti, Meloni in pressing: il Parlamento approvi velocemente il ddl

di Redazione romana
La premier in un video sui social: blocco navale promessa mantenuta. E ancora: nulla è impossibile, noi determinati a garantire la sicurezza
February 12, 2026
Migranti, Meloni in pressing: il Parlamento approvi velocemente il ddl
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni
Un videomessaggio postato nella notte sui social. Per spiegare il ddl migranti appena approvato dal governo. E per chiedere alle Camere di approvare in fretta le misure. Giorgia Meloni dal Belgio (questa mattina partecipa al Consiglio Ue informale nel castello di Alden Biesen) va subito al punto: «Ci appelliamo al Parlamento perchè approvi velocemente queste norme e vediamo quante delle forze politiche che vengono in tv a dirvi che il governo non fa abbastanza per la sicurezza, saranno disposte a darci una mano per garantire quella sicurezza. Noi ce la stiamo mettendo tutta, speriamo solo che tutti facciano la loro parte senza creare ostacoli fantasiosi e dal chiaro sapore ideologico». La premier scende in campo direttamente per difendere e spiegare la stretta sui migranti. «Oggi abbiamo potuto mantenere un altro impegno che avevamo preso con i cittadini nel nostro programma di governo del centrodestra, cioè la possibilità in caso di minaccia grave per l'ordine pubblico o la sicurezza nazionale come il rischio di terrorismo ma anche una pressione migratoria eccezionale di impedire l'attraversamento delle acque territoriali italiane e di condurre i migranti che sono a bordo di quelle imbarcazione sottoposte all'interdizione anche in paesi terzi... Una opzione che è compatibile con le nuove regole europee che tra l'altro l'Italia ha contribuito a definire». La premier ricorda il contributo dell'Italia al cambiamento delle regole europee sui migranti «a dimostrazione del fatto che quello che abbiamo fatto in questi anni in Europa sta imprimendo una svolta totale nella gestione del fenomeno, per tutti quelli che dicevano che è impossibile voglio ricordare che niente è davvero impossibile per chi è determinato a fare qualcosa e noi siamo determinati a garantire la sicurezza dei confini e dei cittadini e utilizzeremo tutti gli strumenti che possiamo per garantirla». Insieme al blocco navale, ha aggiunto Meloni il «provvedimento ne prevede molte altre, in particolare proprio per garantire la sicurezza ci sono procedure più veloci per espellere gli stranieri che sono stati condannati, ma si ampliano anche i casi in cui si può espellere uno straniero che delinque, aggiungendo reati come violenza pubblico ufficiale, riduzione in schiavitù, maltrattamenti in famiglia, perché se vuoi vivere in Italia devi rispettare le leggi dello Stato italiano oppure viene espulso»

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