La giornalista Conte «in relazione» con Piantedosi e il giallo delle nomine

di Redazione romana
La “bomba”, che rischia di gettare ulteriore imbarazzo dentro il Governo, è esplosa lunedì a tarda sera. Il ministro dell'Interno incontra Meloni e la tranquillizza
April 2, 2026
La giornalista Conte «in relazione» con Piantedosi e il giallo delle nomine
La giornalista Claudia Conte e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi/ WEB
La “bomba”, che rischia di gettare ulteriore imbarazzo dentro il Governo, è esplosa lunedì a tarda sera. E ha colpito subito per le modalità, a dir poco singolari:sul sito Money.it appare una lunga intervista (oltre 33 minuti) a Claudia Conte, giornalista e conduttrice ciociara di 34 anni. Mezz’ora a parlare di disagio giovanile, violenza nella società e pregiudizi, specie verso le donne, con un interlocutore non casuale: Marco Gaetani, giovane leccese conduttore di un podcast di Atreju, la kermesse di Fratelli d’Italia. Poi, la penultima domanda: «A esempio, da tempo si parla di una sua relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi: è vero o non è vero?». E la risposta, candida e spiazzante, della Conte: «È una cosa che non posso negare, però sono molto riservata nella mia vita privata».
Ieri la notizia dilaga e fa molto discutere. In primo luogo perché il ministro, prossimo ai 63 anni, è sposato col prefetto Paola Berardino e ha due figlie. Fin qui, però, si resta nell’ambito privato. Da molti mesi, tuttavia, la Conte, ai più ancora poco conosciuta, era segnalata (specie dal sito Dagospia) per una “alta dose” di presenze a conferenze e convegni (molti dei quali istituzionali) e di ospitate in tv. Appena il 12 febbraio, a esempio, era stata nominata consulente (a titolo gratuito) della commissione parlamentare sulla sicurezza e il degrado della città e delle periferie; nomina fatta, si legge agli atti, considerando «il profilo professionale risultante dai cv trasmessi». Ma le malelingue parlano di diverse altre presunte consulenze, anche istituzionali (mancano riscontri). Aveva poi colpito il suo ruolo di “madrina” del tour mondiale della Amerigo Vespucci, presentata sui social della nave come cronista «impegnata nella promozione della legalità e dei valori dell’Italia». Nel 2023 aveva presentato in Senato un evento su Aldo Moro, a cui aveva partecipato anche Piantedosi. Per ora dal Viminale tutto tace, nessuna conferma o smentita. Ma è chiaro che il caso potrebbe allargarsi. E già Avs lo fa sbarcare in Parlamento, con un’interrogazione che chiede a Piantedosi di chiarire. E a sera una nota della Lega ribadisce «stima» a Piantedosi: «Non chiediamo modifiche alla squadra di governo».
Intanto la stessa premier Giorgia Meloni ha incontrato Piantedosi. Il ministro dell'Interno l'ha tranquillizzata, garantiscono da Palazzo Chigi.

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