È la serie podcast dedicata ai fatti, i protagonisti, le grandi storie di attualità attraverso le voci di chi li racconta giorno per giorno. Pochi minuti per farsi un’idea sul presente e provare a ragionare sul futuro, con qualche spunto per approfondire. A cura di Marco Ferrando e Alessandro Saccomandi, su tutte le piattaforme gratuite e sul sito di Avvenire. Per domande e suggerimenti scrivere a social@avvenire.it
Denigrare la politica è facile, ma il disinteresse civico è un rischio: papa Leone, Mattarella e Gentiloni richiamano i giovani a non essere “turisti della storia”, mentre Bergamini e Sensi discutono come ridare senso e slancio alla vita pubblica.
L'impegno della Fondazione Maire nel promuovere la transizione energetica attraverso il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni raccontato in un podcast.
Tre testimonianze da contesti di conflitto e fragilità. «I bambini che muoiono a Gaza, i profughi che scappano dall'Ucraina, le persone migranti che vivono per strada: tra loro si scorgono i volti che di solito si associano al presepe»
Con fra Roberto Pasolini, predicatore della Casa pontificia, capiamo qual è il senso profondo di questa festa. Che, ogni anno, si ripete uguale a se stessa
Con un territorio ricco di materie prime e un porto strategico sul Mar Rosso, il Paese attira grandi interessi. La guerra brutale continua, e ha per prima vittima la popolazione. Ne parliamo in un nuovo episodio di Dentro l'Avvenire
Il dibattito all'Assemblea generale dell'Onu del 22 settembre portrebbe essere decisivo per il riconoscimento ufficiale dello Stato di Palestina. Una possibilità su cui, finora, l'Occidente è stato piuttosto freddo: solo 9 stati dell'Unione europea lo riconoscono, nessuno del G7. Quali sono le motivazioni e i possibili vantaggi del riconoscimento? Luca Geronico ne parla con Pasquale Ferrara, ambasciatore emerito e primo sottoscrittore della lettera aperta per chiedere al governo italiano di riconoscere la Palestina; Paola Caridi, storica e giornalista, autrice del libro Hamas - dalla resistenza al regime; Agostino Giovagnoli, professore emerito di Storia Contemporanea all'Università Cattolica di Milano.
Farsi carico a tutto tondo della sofferenza di una persona malata e della sua famiglia: è questo lo scopo delle cure palliative, rivolte solitamente a persone che hanno una malattia cronica, inguaribile e spesso evolutiva.
LeoPop è il podcast di Avvenire che racconta ogni settimana le parole, i gesti e gli incontri più significativi di papa Leone XIV, per capire chi è davvero il primo Pontefice statunitense della storia.Dai grandi temi della Chiesa globale alla diplomazia internazionale, ogni episodio entra dietro le quinte del pontificato di Robert Francis Prevost, tra le scelte, le novità, e uno stile di governo che punta a ricostruire l’unità, dentro e fuori dalle mura vaticane. Un racconto, in stile “pop”, per provare a leggere il presente e il futuro della Chiesa."LeoPop" è un podcast di AvvenireScritto da Agnese PalmucciVideo editor: Rosario RussoIn redazione: Alessandro Saccomandi
“Taccuino celeste” e “Taccuino del mondo”. Domande sulla fede e storie oltre i confini; curiosità e approfondimenti sulla vita delle Chiese e testimonianze di uomini e donne che provano a fare la differenza nelle frontiere meno esplorate dall’attualità internazionale. Due podcast a cura della redazione di Mondo e Missione in collaborazione con il giornalista Riccardo Maccioni.
C’è un’isola nei Caraibi che ha molto da dire alla nostra Europa. È Haiti. Della sua storia di ribellione all’ordine coloniale e schiavista, la cultura, la politica, la società occidentali sono figlie. E debitrici. Non solo in senso metaforico. Il 17 aprile sono stati 200 anni esatti dalla firma del trattato – perfezionato l'11 luglio successivo – che fissò il prezzo esorbitante della libertà dell'isola. Centocinquanta milioni di franchi, 21 miliardi di dollari attuali, che la nuova entità indipendente fu costretta a pagare alla Francia, ex madre-patria, per abbandonare lo status di paria internazionale. Oggi Haiti vive una delle crisi umanitarie più gravi e dimenticate del nostro tempo. Lo Stato non c’è più, le gang controllano la capitale, la miseria riguarda la maggior parte della popolazione. L’isola che non c’è è un podcast che porta a Port-au-Prince, dove sopravvivere è una sfida quotidiana, tra gli haitiani che riescono a resistere. Cercano, ostinatamente, una speranza.