giovedì 11 gennaio 2018
Lunedì la partenza, con ritorno dopo una settimana. Sarà il 22° viaggio apostolico dalla sua elezione al Soglio pontificio, il 6° in America Latina
Il Papa in partenza per Sri Lanka e Filippine, 12 gennaio 2015 (Reuters)

Il Papa in partenza per Sri Lanka e Filippine, 12 gennaio 2015 (Reuters)

Inizierà lunedì 15 gennaio e terminerà lunedì 22 il viaggio apostolico del Papa in Cile e Perù, il 22° dalla sua elezione al Soglio pontificio, il 6° in America Latina. Oggi il direttore della Sala stampa vaticana, Greg Burke, ha presentato ai giornalisti contenuti e modalità della visita di Francesco.

Gli indigeni e il «polmone verde» della Terra

«Gli incontri con le popolazioni dell'Amazzonia saranno molto interessanti perché saranno un po’ come l'apertura del Sinodo Panamazzonico», ha detto Burke, facendo notare che sarà la seconda volta che un Pontefice visiterà il Cile e la terza il Perù, «ma sarà la prima volta che un Pontefice andrà nel cuore dell'Amazzonia». Il volo per Puerto Maldonado, infatti, partendo da Lima attraverserà tutta l'Amazzonia, nonché orizzontalmente tutto il Perù. «A Puerto Maldonado il Pontefice sarà poi accolto da una famiglia indigena prima di incontrare i popoli indigeni, oltre che tutta la popolazione del capoluogo della Provincia di Tambopata, nel Colosseo Madre de Dios». In quest'occasione il Papa «consegnerà la Laudato si’ nelle lingue locali» e saluterà il segretario generale del Sinodo dei Vescovi, il cardinale Baldisseri, che lo accompagna nel Paese andino in preparazione del Sinodo.

Con le vittime della dittatura di Pinochet

Sarà quindi «un viaggio nel segno della pace, dell'unità e della speranza», ha osservato il direttore della Sala stampa vaticana, annunciando che in Cile Bergoglio incontrerà due vittime della dittatura di Augusto Pinochet e delle repressioni degli anni '70 in Cile, che gli consegneranno una lettera. Le due vittime faranno un saluto personale al Pontefice, non un discorso. Nessuna ufficialità ancora su chi siano come siano state scelte. Quanto a un possibile incontro in Cile anche con vittime di abusi sessuali commessi da sacerdoti, Burke ha risposto: «Non è sul programma, ma questo non vuol dire che è impossibile».

Il possibile annuncio del viaggio in Argentina

Nel corso del viaggio potrebbe esserci anche l'annuncio dell'attesa visita di Bergoglio in Argentina, da dove manca dal febbraio 2013, quando lasciò Buenos Aires con una sola valigia per partecipare al Conclave. «Per i dettagli lasciamo al Papa. Ma nel tragitto verso il Cile dobbiamo sorvolare l'Argentina e il Papa - ha spiegato il “portavoce vaticano” – manderà un messaggio: sarà un telegramma importante».


Allo studio visita in Irlanda e Paesi Baltici

Quanto ai prossimi viaggi, Burke ha aggiunto: «Entro febbraio sapremo qualcosa di certo. Il Papa vuole andare in Irlanda. Poi allo studio c'è un viaggio nei Paesi Baltici».

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