mercoledì 4 maggio 2016
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​Gentile direttore,a pagina 21 di Agorà di mercoledì 27 aprile leggiamo: «La Parola. Ma non chiamateli Pellirossa». Per amore della precisione mi permetta di chiosare su quel plurale di gran lunga più comune negli articoli redazionali. Nel caso in questione va detto che si tratta di un nome in verità nato già plurale, dal momento che si riferiva a una pluralità di persone: i Pellirosse (dal francese Peaux-Rouges, ricalcandolo dapprima in Pelli Rosse e successivamente in pellirosse, tutto attaccato; o più probabilmente dalla locuzione inglese red skin, attestata già nel Seicento; il termine è entrato in italiano nel corso dell’Ottocento attraverso le traduzioni di narrativa americana). Stiamo parlando degli Indiani dell’America settentrionale il cui nome di "Pelli Rosse" fu dato la prima volta dal navigatore italiano Giovanni Caboto che toccò le coste americane (Capo Bretone, Terranova, Labrador), incontrando nel 1497 giust’appunto le popolazioni indigene dei Beothuc (oggi estinti). Ma non perché avessero la pelle naturale di colore rossiccio, bensì perché usavano tingersi il viso e altre parti del corpo con ocra rossa. Non scordiamoci inoltre la regoletta italiana, la quale afferma che i nomi composti di un sostantivo più un aggettivo formano il plurale mettendo entrambi i componenti al plurale. Pertanto i pellerosse. Da qui abbiamo poi fatto il singolare pellerossa (alternando all’altra forma pellirossa). Un cordiale saluto.

 

Claudio Villa - Vanzago (Mi)

 
 
Ha ragione, gentile e caro amico, ma le faccio notare, sorridendo, che anche lei alla terzultima curva ha commesso uno sbaglio, un semplice lapsus calami, là dove scrive «Pertanto i pellerosse»… Succede. A quel che so, e che lei mi conferma, avremmo dovuto scrivere «i Pellirosse» o «i Pellerossa». Comunque quel titolino dice (involontariamente) una doppia verità: «Non chiamateli Pellirossa», perché è due volte scorretto. Nei confronti dei nativi americani e della grammatica italiana. Giro la sua precisazione a chi di dovere. Un cordiale grazie.
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