Terremoto politico in Germania: l’ultradestra di AfD è la prima forza in Sassonia-Anhalt. Cosa succede adesso

di Vincenzo Savignano, Berlino
Con il 43,8% il partito di Siegmund diventa la prima forza politica nelle elezioni regionali, senza però avere i numeri per governare da sola. Crolla la Cdu, ferma al 17,2%, nel peggior risultato della sua storia nel Land. Il colpo per Merz, già alle prese con una profonda crisi di consenso, e la difficile partita per formare il governo
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September 7, 2026
Ulrich Siegmund con gli altri leader di Afd
Ulrich Siegmund con gli altri leader di Afd, Tino Chrupalla e (a destra) Alice Weidel / REUTERS
La destra ultranazionalista non è più un fantasma, bensì realtà. Un partito classificato dal Verfassungsschutz come di estrema destra ha vinto le elezioni. L'AfD in Sassonia-Anhalt è classificata dal 2023 dall'Ufficio regionale per la tutela della Costituzione come partito di estrema destra. L'attività del partito è ritenuta contraria ai "principi essenziali dell'ordinamento democratico liberale", in particolare alla "garanzia della dignità umana sancita dalla Legge fondamentale". L'AfD ha impugnato tale classificazione e il procedimento è attualmente sospeso. Se l'AfD dovesse andare al potere, sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica Federale tedesca che un partito classificato come di estrema destra possa governare un land.

I risultati alle urne

Alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, l'AfD sfonda è la prima forza politica, ottenendo un risultato record: il 43,8%, guadagnando oltre il 23% rispetto all’ultima tornata elettorale. Alle altre forze politiche restano solo le briciole. Per la Cdu è una catastrofe, la sconfitta più pesante nelle elezioni amministrative-regionali nella storia della Repubblica federale, così è stata descritta da autorevoli analisti e politologi. In soli quattro anni i cristiano-democratici hanno lasciato per strada il 19.9% delle preferenze, ottenendo un misero 17,2%. Intanto i liberali della Fdp sono fuori anche dal parlamento regionale di Magdeburgo, invece il Bsw è dentro. Oltre a questi, nel landtag di Magdeburgo sono rappresentati altri quattro partiti: i socialdemocratici della Spd si attestano al 9,3 per cento. I Verdi raggiungono l'8,9 per cento, registrando il miglior risultato del partito in un'elezione regionale in Sassonia-Anhalt. La Linke ottiene l'8,6 per cento, un risultato inferiore rispetto alla tornata elettorale precedente. La Fdp, con il 2,6 per cento, non riesce a superare la soglia di sbarramento del 5 per cento. Il Bsw, invece, alla sua prima partecipazione elettorale, riesce a entrare nel parlamento regionale ottenendo il 5,3 per cento. Di conseguenza, l'AfD ottiene 39 seggi nel landtag (parlamento regionale) e la Cdu 15; Spd, Verdi e Linke conquistano 8 seggi ciascuno, mentre il Bsw ne ottiene 5. L'affluenza alle urne è stata del 77,8 per cento (contro il 60,3 per cento del 2021), un dato record. Gli aventi diritto al voto erano poco meno di 1,7 milioni.

Ma AfD in Sassonia Anhalt ha i numeri per governare?

L'AfD per raggiungere la maggioranza necessaria nel parlamento regionale di Magdeburgo (42 seggi) ha bisogno dei voti di altri partiti. Ora la formazione del governo si preannuncia complicata. Il capolista e candidato ministro-presidente dell'AfD, Ulrich Siegmund, aveva sempre dichiarato di preferire governare da solo. Tuttavia, il partito non è in grado di raggiungere questo obiettivo con le sole proprie forze; dipende quindi dai voti di altre forze politiche. Cdu, Spd, Verdi e Linke, che hanno però già escluso qualsiasi collaborazione.
L'eventuale ascesa al potere dell'AfD dipenderà, con ogni probabilità, dal Bsw (Bündnis Sahra Wagenknecht), partito fondato dall’ex leader della sinistra radicale die Linke. Si tratta dell'unico partito che si è mostrato apertamente disposto a sostenere l'AfD. Il capolista del Bsw in Sassonia Anhalt, Thomas Schulze, ha ribadito la propria disponibilità a colloqui con l’ultradestra: "Abbiamo dichiarato di voler dialogare con tutti i partiti; ciò include l'AfD". Esisterebbero molti punti in comune: "Abbiamo diverse convergenze, soprattutto sulla questione russa: siamo contrari a sanzioni che stanno letteralmente rovinando la nostra economia". Al pari dell'AfD, anche il Bsw auspica "energia a basso costo", sebbene il margine di manovra di un governo regionale in materia sia piuttosto limitato. Sussistono invece divergenze sui temi dell'istruzione e dell'economia.
Un volantino raffigurante Ulrich Siegmund, capolista dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, con la scritta «Portatore di speranza», durante la festa elettorale del partito ad Halle / AFP
Un volantino raffigurante Ulrich Siegmund, capolista dell’AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, con la scritta «Portatore di speranza», durante la festa elettorale del partito ad Halle / AFP

Disastro elettorale per i cristiano-democratici: Merz in bilico?

Si tratta del peggior risultato mai ottenuto dal partito in Sassonia-Anhalt e della più grande emorragia di voti in un’elezione regionale nella storia del partito (-19,9%). Il ministro-presidente del land, il cristiano-democratico, Sven Schulze si presenterà oggi in conferenza stampa alle ore 13.30 accompagnato dal presidente del suo partito, nonché cancelliere, Friedrich Merz. Ieri il capo del governo di Berlino si è ritirato negli uffici della direzione del partito, alla Konrad-Adenauer-Haus; lì ha seguito lo spoglio con i suoi più stretti collaboratori e ha tenuto colloqui di crisi al telefono. Il suo partito è in subbuglio. Oggi ogni sua parola, ogni espressione del suo viso oggi sarà osservata ed analizzata con attenzione da media e avversari politici. Anche la Spd terrà una conferenza stampa alle ore 14

I primi commenti al voto dell’Unione Cdu/Csu (partito che al livello federale si presenta come unione tra cristiano-democratici e cristiano-sociali bavaresi) sono arrivate dal capogruppo dell'Unione al Bundestag, Thorsten Frei. "Non ci siamo mai trovati in una situazione in cui un partito classificato dall'intelligence interna statale come di estrema destra abbia ottenuto la maggioranza". Un risultato che, naturalmente, va rispettato. Il suo partito analizzerà ora i motivi per cui la propria politica non riesce a raggiungere i cittadini, ha detto Frei. D'altro canto, il governo sta affrontando le riforme necessarie. Frei ha respinto l'ipotesi di una discussione su un'eventuale sostituzione del cancelliere Friedrich Merz. "Innanzitutto, il Bundestag viene eletto per quattro anni, così come il cancelliere federale", ha osservato Frei, mettendo in guardia contro conclusioni affrettate o errate. Non c’è quindi nessuna intenzione di mollare, ma sondaggi ed opinione pubblica dicono che Merz ad oggi è il cancelliere più impopolare nella storia dei cristiano-democratici e della Repubblica federale tedesca. Media ed analisti parlano di una possibile spaccatura tra vertici e rappresentanti regionali e locali, il 20 settembre si vota nel land orientale in Meclemburgo Pomerania e nella capitale Berlino, e AfD ci arriva con il vento in poppa pronta ancora a prendersi la testa, a diventare il primo partito, ovunque, “nei länder e al livello federale”, come ha ribadito ieri la leader di Alternative für Deutschland, Alice Weidel. Merz non parteciperà alle fasi cruciali della campagna elettorale. In Sassonia-Anhalt è stato tenuto lontano dai cittadini. Quando Merz ne ha incontrati alcuni, come è accaduto giovedì al lago Geiseltal, è stato accolto da grida come "Vattene!".

I prossimi passi in Sassonia-Anhalt

Il landtag appena eletto (il nuovo parlamento regionale) deve riunirsi entro e non oltre il trentesimo giorno successivo alle elezioni, ovvero il 6 ottobre 2026. Così è stabilito nella Costituzione del land della Sassonia-Anhalt. Il Presidente del landtag uscente, Gunnar Schellenberger (Cdu), convocherà l'assemblea neoeletta. La prima seduta è presieduta dal deputato con maggiore anzianità di servizio, ovvero dalla persona che fa parte del landtag da più tempo. Nel corso della prima seduta si vota, ad esempio, il regolamento interno e si elegge il nuovo presidente del landtag. Per eleggere il ministro-presidente non ci sono tempi stabiliti. Dopo colloqui esplorativi, si passa alle votazioni: alla prima tornata è necessaria la maggioranza assoluta 42 setti su 83. Se nessun candidato raggiunge tale maggioranza, entro sette giorni deve svolgersi una seconda votazione, nella quale viene eletto chi ottiene la maggioranza dei voti di tutti i deputati. Qualora anche questo tentativo non avesse successo, è previsto un passaggio intermedio: il landtag deve votare, entro 14 giorni, sul proprio scioglimento, a quel punto si può andare a nuove elezioni.

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