Imprenditore italiano ucciso durante un rapimento
Elio José Simonelli Datellis aveva 45 anni ed è morto in uno scontro a fuoco tra i suoi sequestratori e la polizia vicino a Maracay

Un imprenditore italiano residente in Venezuela è stato ucciso ieri durante un tentativo di sequestro nel comune di Francisco Linares Alcántara, a Maracay, nello Stato settentrionale di Aragua.
Elio José Simonelli Datellis aveva 45 anni ed è morto in uno scontro a fuoco tra i suoi rapitori e la polizia. Era proprietario dei capannoni Nestlè ad Aragua. Secondo il sito di notizie venezuelano El Universal gli assassini sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. L'uomo sarebbe stato rapito ieri mattina alle otto mentre si recava nel suo laboratorio di San Augustin. La polizia aveva localizzato i delinquenti in fuga sorvolando la zona in elicottero, dopo essere stata allertata dal fratello della vittima, che si era lanciato all'inseguimento dei banditi.
Elio José Simonelli Datellis aveva 45 anni ed è morto in uno scontro a fuoco tra i suoi rapitori e la polizia. Era proprietario dei capannoni Nestlè ad Aragua. Secondo il sito di notizie venezuelano El Universal gli assassini sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. L'uomo sarebbe stato rapito ieri mattina alle otto mentre si recava nel suo laboratorio di San Augustin. La polizia aveva localizzato i delinquenti in fuga sorvolando la zona in elicottero, dopo essere stata allertata dal fratello della vittima, che si era lanciato all'inseguimento dei banditi.
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