L'India allo specchio: al via il censimento. Nella conta per la prima volta entreranno le caste

Mobilitati 3 milioni di funzionari: setacceranno il Paese. Il rivelamento digitale durerà un anno: «Una svolta storica nel processo di raccolta dei dati demografici»
March 31, 2026
L'India ha superato la Cina come Paese più popoloso al mondo nel 2023
L'India ha superato la Cina come Paese più popoloso al mondo nel 2023 / ANSA
L’India allo specchio. Il gigante asiatico si “conta”. Mobilitati tre milioni di funzionari: avranno, a partire da domani, un anno di tempo per censire l’intera popolazione, “un'impresa titanica in parte ritardata dalla pandemia di COVID-19”, come scrive la Reuters. Secondo il Commissario per il Censimento, Mritunjay Kumar Narayan il censimento – che dal 1881 ha una cadenza decennale nel Paese - si articolerà in due fasi: “La prima riguarderà le abitazioni e le loro condizioni abitative, la seconda gli abitanti e i loro parametri economici e sociali”. I dati saranno raccolti tramite applicazioni mobili disponibili sia per Android che per iOS: si tratta sottolineano gli esperti “di una svolta storica nel processo di raccolta dei dati demografici in India”.
Come scrive l’Institute of South Asia Studies, “il censimento del 2027 riveste un'importanza politica maggiore del solito” perché presenta due novità. La prima ha un forte impatto simbolico: per la prima volta dal 1931, verrà rilevata anche l'appartenenza a una determinata casta, il rigido sistema di stratificazione sociale che risale a migliaia di anni fa e che permea la vita e la politica indiana. L'India rimane una società profondamente diseguale e il sistema delle caste continua a svolgere un ruolo determinante nel plasmare l'accesso alle opportunità.
La seconda novità: il censimento del 2027 sarà probabilmente la base per la proposta di delimitazione dei collegi elettorali”. Entrambe le misure sono oggetto di intense controversie e hanno implicazioni di vasta portata. La proposta di delimitazione dei collegi elettorali ha già suscitato forti proteste, soprattutto negli Stati meridionali, che rischiano di perdere rappresentanza in Parlamento se il processo di delimitazione si basasse esclusivamente sulla popolazione. Il primo ministro del Tamil Nadu, M.K. Stalin, è stato in prima linea nelle proteste contro la delimitazione. Ha affermato che il rinvio del censimento al 2027 rappresenta un "piano sinistro" del governo centrale per ridurre la rappresentanza politica degli Stati meridionali.
Quale sarà dunque il volto dell’India che emergerà dal censimento? Come si posiziona New Delhi rispetto all’altro gigante asiatico, vale a dire la Cina? La corsa demografica sembra oggi premiare decisamente l'India. Con oltre 1,4 miliardi di persone, l’India ha superato il “rivale” nel 2023 come Paese più popoloso al mondo. Non solo: New Delhi è significativamente più giovane rispetto a Pechino, con un'età media di circa 28-29 anni, mentre la popolazione cinese sta invecchiando rapidamente, con un'età media superiore ai 40 anni. La forbice riguarda anche il tasso di fertilità: nel 2020, l'India aveva un tasso di fertilità più elevato (2,3) rispetto a quello cinese (1,3).

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