Aversa piange la morte dell'emerito Mario Milano

Classe 1936. Aveva guidato anche la diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia. Per 13 anni aveva retto la Chiesa normanna. Oggi i funerali.
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May 25, 2026
Aversa piange la morte dell'emerito Mario Milano
L'arcivescovo Mario Miano (1936-2026) durante un convegno ad Aversa al suo fianco nella foto l'arcivescovo Rino Fisichella/Diocesi di Aversa
La Chiesa di Aversa piange la scomparsa dell’arcivescovo emerito Mario Milano. Il vescovo Angelo Spinillo, il clero e l’intera comunità diocesana di Aversa – si legge in una nota – si uniscono in preghiera per elevare al Dio della vita il suffragio per l’arcivescovo emerito. Il presule si è spento domenica. Nato a Nicastro (Lamezia Terme) nel 1936, Milano – viene ricordato – venne ordinato sacerdote nel 1960 e arcivescovo nel 1990 personalmente da Giovanni Paolo II, guidando l’arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia e curandone la ricostruzione post-terremoto. Nel 1998 fu trasferito alla guida della diocesi di Aversa, mantenendo il titolo personale di arcivescovo. Il suo mandato ad Aversa, durato fino al 2011, si è sviluppato in un contesto sociale complesso e con sfide ecclesiali inedite. Negli anni del suo episcopato ha promosso importanti eventi comunitari per il rinnovamento della vita pastorale della grande diocesi normanna: preparazione e celebrazione del Grande Giubileo del 2000, seguito dalla rivisitazione dei documenti del Concilio Vaticano II (iniziando dalla Lumen Gentium tenuta dall’allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede il cardinale Joseph Ratzinger), la visita pastorale dal 2001 al 2004, il Congresso eucaristico diocesano nel 2005, il Sinodo diocesano dal 2007 al 2009. Il vescovo Milano – viene sottolineato – ha tracciato una pista operativa per il cammino pastorale e conciliare della diocesi aversana. Anche la diocesi in cui nacque e di cui era figlio Lamezia Terme con l’attuale vescovo Serafino Parisi ha voluto esprimere il suo cordoglio per la scomparsa di Milano. «Uomo di preghiera, anche nei momenti della sua sofferenza che ha segnato questi ultimi anni della sua vita, non ha mai fatto mancare la sua vicinanza alla Chiesa di Lamezia», viene ricordato in una nota nella quale viene sottolineato che «il Signore lo ricompenserà per il suo lungo e intenso servizio nella Chiesa: in quella lametina e in quella italiana e, dunque, universale». Da arcivescovo emerito, Milano – che lo scorso 23 aprile aveva raggiunto il traguardo dei 90 anni di età – aveva fissato il suo domicilio a Frattamaggiore (diocesi di Aversa e provincia di Napoli) in una casa canonica della basilica di San Sossio. La salma è esposta per la preghiera e l’omaggio dei fedeli presso la cappella della Madonna delle Grazie a Frattamaggiore anche stamattina, fino alle 12. A mezzogiorno il feretro è partito alla volta della Cattedrale di Aversa, dove alle 15.30 si è tenuta oggi la celebrazione esequiale.

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