La Flotilla e le 21 (su 58) barche intercettate da Israele: si muove la Farnesina

L'operazione avvenuta nei pressi dell’isola greca di Creta, in acque internazionali. Il ministero degli esteri di Tel Aviv conferma: fermati 175 attivisti
April 30, 2026
La Flotilla e le 21 (su 58) barche intercettate da Israele: si muove la Farnesina
Un filmato di videosorveglianza mostra l’equipaggio della Global Sumud Flotilla partita da Barcellona con aiuti umanitari diretti a Gaza mentre viene intercettata dalla Marina israeliana/ REUTERS
La Global Sumud Flotilla, diretta verso la Striscia di Gaza, ha reso noto che la Marina israeliana ha intercettato diverse imbarcazioni durante la notte. «Quindici delle nostre imbarcazioni sono state sequestrate: i nostri uomini in mare risultano ancora dispersi», ha riferito l'organizzazione. Il ministero degli Esteri di Tel Aviv ha aggiornato il dato a 21 barche intercettate, aggiungendo che 175 attivisti sono stati fermati e portati in Israele. La Marina israeliana ha iniziato ieri sera l’intercettazione della flottiglia nei pressi dell’isola greca di Creta, a centinaia di miglia nautiche da Israele. Ha quindi intimato agli attivisti rimasti di tornare indietro oppure, qualora trasportassero aiuti umanitari, di consegnarli al porto di Ashdod, dove sarebbero stati ispezionati prima di poter entrare a Gaza. Ha infine avvertito che, qualora avessero proseguito, sarebbero stati fermati. «Nel corso di un violento raid in acque internazionali, le forze navali israeliane hanno intercettato, abbordato e sistematicamente neutralizzato diverse imbarcazioni della Global Sumud Flotilla», afferma l'organizzazione. Che ha aggiunto: «Dopo aver distrutto i motori e i sistemi di navigazione, i militari si sono ritirati, lasciando intenzionalmente centinaia di civili alla deriva su imbarcazioni danneggiate e senza energia, proprio sulla traiettoria di una violenta tempesta in arrivo. Inoltre, le comunicazioni con diverse imbarcazioni sono state interrotte, compromettendo la loro capacità di coordinarsi o di chiedere aiuto».
 «L'attacco perpetrato dalle forze israeliane in acque internazionali contro la Global Sumud Flotilla, organizzata per consegnare aiuti umanitari a Gaza, costituisce un atto di pirateria». Lo ha affermato il ministero degli Esteri di Ankara in un comunicato, secondo cui «Israele ha violato anche i principi umanitari e il diritto internazionale» con il suo intervento. La Turchia ha chiesto alla comunità internazionale di «adottare una posizione unitaria contro questo atto illecito di Israele» e sta lavorando «per garantire il benessere dei nostri cittadini e degli altri passeggeri a bordo della Flotilla», si legge nella nota.
Il ministero degli Esteri italiano già nella notte ha chiesto all'Unità di Crisi, all'ambasciata d'Italia a Tel Aviv e all'ambasciata d'Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell'operazione in corso e permettere al Governo di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati. 

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