Il cessate il fuoco in Ucraina per la Pasqua ortodossa durerà 32 ore. Il punto sui negoziati

L'annuncio giovedì sera da parte del presidente Putin. Lo scorso anno le armi avevano taciuto per tre giorni. Zelensky: porre fine alla guerra. L'auspicio di un incontro trilaterale a breve con gli Usa e lo scambio dei prigionieri tra Mosca e Kiev
April 10, 2026
Il cessate il fuoco in Ucraina per la Pasqua ortodossa durerà 32 ore. Il punto sui negoziati
Il memoriale per i soldati ucraini caduti in guerra a Kiev, in Piazza dell'Indipendenza / Epa
L’annuncio è arrivato a sera, quando si temeva che non sarebbe arrivato più. Il presidente russo Vladimir Putin ha fatto sapere che ci sarà il cessate il fuoco in Ucraina per la Pasqua ortodossa, che si celebra domenica prossima. La tregua, riportano i media statali citando il Cremlino, inizierà alle 16 locali (le 15 in Italia) di sabato 11 aprile e durerà fino alla mezzanotte del giorno successivo. Lo scorso anno, le armi avevano taciuto per tre giorni, anche se solo nel distretto nordorientale del fronte.
Nel pomeriggio il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si era detto convinto che i negoziati con la Russia riprenderanno presto. «Porre fine alla guerra e raggiungere la pace in Ucraina è la questione numero uno – ha detto –. Oggi siamo impegnati in un processo trilaterale di vari accordi. A causa della guerra in Medio Oriente i nostri incontri sono stati rinviati. L’ultimo si è svolto in videoconferenza. C’è stato un colloquio con i rappresentanti del gruppo del presidente degli Stati Uniti e abbiamo concordato che ci sarà un incontro trilaterale a breve, oppure ci sarà un incontro in cui il gruppo americano verrà da noi, per poi probabilmente recarsi dai nostri vicini».
Per il momento Mosca e Kiev si scambiano solo prigionieri e le salme dei caduti in battaglia. Le autorità di Kiev hanno fatto sapere che Mosca ha restituito i corpi di mille soldati caduti in combattimento. Adesso partirà il penoso e in qualche caso anche lungo iter per il riconoscimento. «Una volta che le loro identità saranno certe, verranno riconsegnati alle famiglie per funerali dignitosi», hanno detto dalla capitale.
Il popolo ucraino continua a fare la sua parte, con una resilienza che dura da oltre quattro anni. E, dopo che tanti di loro sono andati a combattere volontari al fronte, adesso molte aziende dovranno pensare alla propria sicurezza. Yuri Myronenko, alto ufficiale ucraino, ha spiegato che Kiev darà la possibilità alle società di difendere le proprie strutture e i propri dipendenti autonomamente. Peccato che le spese siano tutte a carico loro. L’obiettivo è quello di non gravare troppo sulle forze armate. L’Ucraina fino a questo momento ha saputo neutralizzare la maggior parte dei droni inviati, a migliaia, da Mosca. Velivoli senza pilota che costano poco, ma producono danni ingenti e che sempre più spesso prendono di mira anche strutture civili. A questo va aggiunto il fatto che gli attacchi russi sono continui, pressanti, con l’obiettivo di saturare il sistema di difesa di Kiev. «Credo che siamo i primi al mondo a creare un sistema del genere – ha affermato Myronenko–. Non ci aspettiamo che la difesa aerea privata risolva tutti i nostri problemi. Ma siamo costretti a fare questo passo perché ogni opportunità di abbattere uno, due, tre, quattro, cinque Shahed è utile».

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