Disastro ferroviario in Spagna, il numero dei morti sale a 41

Tre giorni di lutto nazionale, oggi i reali in visita sul luogo dello scontro tra i due treni
January 20, 2026
Disastro ferroviario in Spagna, il numero dei morti sale a 41
Un fermo immagine tratto da un video pubblicato su X dalla Guardia Civil mostra un momento successivo all'incidente ferroviario che ha coinvolto due treni sulla linea di alta velocità Madrid-Andalusia ad Adamuz (Cordoba), 19 gennaio 2026. X GUARDIA CIVIL
È salito a 41 morti accertate il bilancio dell'incidente ferroviario ad Adamuz, in Andalusia vicino a Cordova. Lo scrive El Paìs citando i soccorritori. Sono invece 122, 117 adulti e cinque bambini tutti identificati, i feriti che sono stati curati, come hanno dichiarato fonti del governo andaluso a El Mundo. Sono 41 i pazienti che rimangono ricoverati in ospedale, tra cui 37 adulti e quattro bambini. In terapia intensiva sono ricoverati 13 adulti.  
Il re e la regina di Spagna visitano oggi il luogo dell'incidente ferroviario; saranno accompagnati dalla vicepremier e ministra delle Finanze, María Jesús Montero. Da oggi la Spagna osserva tre giorni di lutto nazionale. "Questo è un giorno di dolore per tutta la Spagna, per tutto il nostro Paese", ha detto il primo ministro Pedro Sanchez ai giornalisti durante una visita ad Adamuz ieri. "Troveremo la risposta e, una volta accertata la causa di questa tragedia, la presenteremo con assoluta trasparenza", ha assicurato il premier socialista. A differenza dell'incidente del 2013 - in cui morirono 80 persone - il deragliamento di domenica è avvenuto su un tratto rettilineo di binario e i treni stavano viaggiando entro i limiti di velocità.
Tra i primi morti accertati ci sono il giornalista Oscar Toro e la fotoreporter María Clauss, una coppia sposata di Huelva, e quattro membri di una stessa famiglia di Punta Umbria (la loro bimba è invece miracolosamente sopravvissuta). 

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