Diritti e inclusione, perché il Superbowl Usa ha fatto arrabbiare Trump

La performance del rapper Bad Bunny all'intervallo, che ha parlato in spagnolo e ha rilanciato un messaggio di inclusione, ha provocato la reazione del presidente Usa. «Spettacolo terribile, uno schiaffo in faccia all'America»
February 9, 2026
Diritti e inclusione, perché il Superbowl Usa ha fatto arrabbiare Trump
Il trionfo dei Sea Hawks di Seattle al Superbowl / Reuters
Il Superbowl americano,  come da tradizione, ha animato ancora una volta il dibattito politico negli Usa. L'evento televisivo dell'anno, che ha visto trionfare i Sea Haws di Seattle contro i New England Patriots di Boston per 29 a 13, è stato quest'anno contrassegnato dalla performance del rapper di origine portoricana, Bad Bunny, che durante l'intervallo della partita ha lanciato un messaggio, scritto su un pallone da football: «Insieme siamo l'America».
L'artista ha poi elencato più di 20 nazioni del Nord e del Sud America, esponendo le bandiere di molte di esse, affiancando alla bandiera degli Stati Uniti quella di Portorico. Il cantante, che si era già scagliato durante i Grammy Awards contro gli agenti anti-immigrazione dell'Ice, si è esibito ieri in alcuni dei suoi più grandi successi, facendo anche richiami teatrali e canzoni in lingua spagnola. Insieme con lui c'erano anche altri protagonisti della scena pop americana, da Lady Gaga a Ricky Martin, fecero apparizioni.
Il messaggio lanciato a favore di un Paese inclusivo, nel solco della storia americana, ha fatto arrabbiare il presidente Donald Trump., che ha parlato subito di «spettacolo assolutamente terribile. Per il tycoon, la performance di Bad Bunny all'intervallo è stata «uno schiaffo in faccia. Nessuno capisce una parola e il ballo è disgustoso soprattutto per i bambini» ha aggiunto il presidente americano su Truth. Trump aveva deciso di disertare il Superbowl anche per la scelta della Nfl di assegnare lo spazio di più alta audience a un cittadino americano che canta solo in spagnolo. Trump aveva detto che avrebbe seguito in streaming il concerto pro-Maga del rocker Kid Rock messo in piedi dall'organizzazione di Charlie Kirk, Turning Point Usa.

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