Lamborghini Miura, i 60 anni del mito che ha cambiato le supercar
Il 10 marzo 1966 debuttava al Salone di Ginevra un'auto rivoluzionaria per l'epoca. Oggetto del desiderio dei collezionisti, oggi vale tra 1,5 e 3 milioni di euro

Sessant'anni dopo è diventata un oggetto di culto per gli appassionati di motori. Ma anche quando debuttò, il 10 marzo del 1966 al Salone di Ginevra, la Lamborghini Miura P400 non rappresentava semplicemente una vettura al debutto sul mercato, ma l'automobile che ha cambiato per sempre il concetto di “supercar”. Progettata da un team di giovani ingegneri, la Miura introduceva per la prima volta su una vettura stradale un motore V12 montato in posizione centrale-trasversale posteriore, che fino ad allora era stato riservato solo alle auto da competizione, ridefinendo ciò che un’auto stradale ad alte prestazioni poteva essere grazie anche a una carrozzeria disegnata da Bertone capace di accendere l’emozione al primo sguardo. E prestazioni che, per l’epoca, sembrano quasi irreali.
La Miura non è stata soltanto la Lamborghini più iconica, ma una dichiarazione d’intenti. Terzo modello della Casa di Sant’Agata Bolognese, presentato appena tre anni dopo la fondazione del marchio, ha stabilito valori fondamentali del brand: coraggio oltre le convenzioni, innovazione senza compromessi, design e ricerca tecnica spinta ai limiti. La sua storia racconta ambizione e audacia progettuale. Racconta di un V12 rivoluzionario che plasma il DNA di Lamborghini, in grado di erogare fino a 385 CV e di spingere la vettura a una velocità massima di 290km/h rendendola, all’epoca, l’auto di serie più veloce al mondo. Racconta di un linguaggio stilistico che ancora oggi continua a definire bellezza e aggressività e di un impatto culturale che si estende ben oltre il mondo dell’automobile, arrivando al cinema, alla musica, fino alla cultura pop.
Oggi, a sessant’anni dalla sua presentazione, la Lamborghini Miura rimane un caposaldo assoluto del collezionismo, essendo considerata unanimemente la prima supercar moderna. Un esemplare in buone condizioni ha un valore che parte da circa 1,5 milioni di euro per i modelli base, arrivando a superare i 3 milioni di euro per le rarissime versioni SV (SuperVeloce) o esemplari speciali.
Per celebrarla, il marchio di Sant'Agata ha organizzato diverse iniziative in tutto il mondo, tra cui un Tour Lamborghini Polo Storico, il dipartimento Heritage del marchio, dedicato esclusivamente alla Miura, in programma dal 6 al 10 maggio.
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