Il Super Hybrid di Omoda 7: ecco perchè fa la differenza

Il sistema del marchio cinese è un'efficiente via di mezzo tra un motore Plug-in ricaricabile e un full hybrid tradizionale. La tecnologia di bordo chiave per attirare i giovani
March 9, 2026
Il Super Hybrid di Omoda 7: ecco perchè fa la differenza
La nuova Omoda 7
Districarsi fra i nuovi marchi cinesi di auto è diventata una impresa difficile, anche perché alcuni sono ancora del tutto sconosciuti sui nostri mercati. Altri, come Omoda & Jaecoo, si stanno facendo conoscere giocando la carta della tecnologia dei loro modelli abbinati a prezzi concorrenziali. Difficile trovare prodotti occidentali con gli stessi contenuti allo stesso costo. E questo fa la differenza fra chi ama la tecnologia, i giovani, e non ha un background di conoscenze radicate nei classici marchi europei conosciuti.
Specchio di questo trend è l’ultima nata in casa Omoda, la Omoda 7, che come dimensioni e contenuti si colloca proprio in mezzo alla Omoda 5 e alla più grande Omoda 9. Al pari delle "sorelle", il punto suo forte è il sistema super ibrido con tre motori elettrici e un motore termico 1.5 da 143 CV che aiuta la mobilità abbattendo le emissioni e i consumi con quello che potrebbe essere considerato l’uovo di Colombo. Ovvero, due motori elettrici collegati a una batteria classica, col terzo che viene alimentato dal motore termico, in modo da avere sempre la massima carica e la massima disponibilità di energia. Ottimo per la marcia cittadina in cui le batterie funzionano sostituendo il motore termico abbattendo i consumi.
In pratica è un sistema via di mezzo fra un classico ibrido plug in ricaricabile e un full hybrid tradizionale: il cuore tecnologico di Omoda 7 è il Super Hybrid System Plug-in Hybrid (SHS-P), che combina un motore benzina 1.5 TGDi a ciclo Miller da 143 CV con due motori elettrici – uno di trazione da 204 CV e uno da 82 CV dedicato alla ricarica della batteria Litio-Ferro-Fosfato da 18,4 kWh. Il sistema sviluppa 279 CV di potenza massima complessiva, garantendo prestazioni brillanti, consumi contenuti e un’autonomia complessiva che supera i 1.200 chilometri. L’autonomia dichiarata in solo elettrico è fino a 128 km (ciclo WLTP). Quindi non solo tecnologia ma anche prestazioni grazie all’utilizzo di un cambio. chiamato DHT150, che permette al sistema di gestire in modo intelligente e fluido l’erogazione di potenza. Il sistema opera in serie (massima efficienza urbana, con l’elettrico che muove le ruote) e in parallelo (prestazioni elevate con l’intervento diretto del motore termico), garantendo una guida sempre ottimale in base alle condizioni.
Materiali e interni sono molto curati nei dettagli e al tatto, col maxi schermo centrale che presenta una caratteristica particolare: con 4 dita lo si può spostare dal centro fino al lato passeggero, consentendo una visione di informazioni o video anche a chi non guida. Il protagonista è lo schermo centrale scorrevole da 15,6 pollici – unico nel segmento – alimentato dal sistema di infotainment con processore Snapdragon 8155 che assicura fluidità, rapidità e un’esperienza digitale intuitiva. Parlando di tecnologia, magari non serve a niente, ma il fatto che Omoda 7 possa avere uno schermo del genere fa la differenza, specialmente in un pubblico giovane dove le connessioni e i contenuti hanno predominanza sul resto. Omoda 7 SHS-P è dotata di oltre 19 sistemi ADAS di assistenza alla guida, tra cui Adaptive Cruise Control, Emergency Lane Keeping e assistenza alla guida nel traffico. La telecamera panoramica a 540° con funzione di visualizzazione sotto la carrozzeria in “trasparenza” offre una percezione completa dell’ambiente circostante, facilitando le manovre anche negli scenari più complessi.
Tutte le versioni di Omoda 7 SHS-P beneficiano di una garanzia di 8 anni o 160.000 km anche sui componenti del sistema elettrico di trazione, confermando l’approccio di Omoda & Jaecoo orientato a qualità, affidabilità e valore nel tempo. Prezzi a partire da 38.900 euro.

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