DS N°7, il lusso alla francesce si costruisce a Melfi
L'ammiraglia del marchio appartenente alla galassia Stellantis prodotta in Italia offre finiture artigianali e due alimentazioni (ibrida o elettrica), con un prezzo di lancio interessante

Emana luci ed effetti speciali tipici degli Champs Elysées, l’atmosfera stilistica parigina, tra eleganza e tocchi di esclusività da far “girare la testa al suo passaggio”. La nuova DS N°7 vuol rappresentare l’essenza del viaggio in prima classe, un concentrato di benessere emotivo al volante attraverso tecnologie avanzate e comfort, dotazioni e intelligenza per infondere sicurezza e serenità.
Impresa non facile per l’erede del modello di successo (la DS7) di cui è chiamata a continuare i risultati ottenuti. Per riuscirci il brand di lusso del Gruppo Stellantis ha abbinato il suo dna, radici solide e lontane, alla capacità costruttiva italiana perché DS N°7 è stata affidata alla produzione italiana: il Suv possente ed elegante esce infatti dalle porte dello stabilimento di Melfi dove ha beneficiato di trattamenti e interventi praticamente artigianali, con attenzione maniacale a cura del prodotto. Dunque dettagli distintivi, inserti in legno pregiato, materiali appaganti al tocco, l’Alcantara raffinato e la pelle nappa morbida per gli interni, le cuciture a punto perla, l’illuminazione ambientale a più colori per creare atmosfere diverse in linea con l’umore.
Lusso e avanguardia, che sia l’ibrida di partenza o l’elettrica al top: tutto questo fa pensare che l’esclusività si evidenzi nel prezzo, ma il progetto del brand ha sposato l’idea di abbracciare un pubblico più ampio con un prezzo di lancio fissato a 35.665 euro per l’ibrida (e 41.600 per l’elettrica). Risultato ottenuto attraverso nuove soluzioni, rinunciando a qualche orpello (il tradizionale orologio incastonato nella console ad esempio) ma le prospettive di mercato si allargano senza nuocere all’effetto finale.
Due le alimentazioni. L’ibrida virtuosa ed efficiente risparmia sui cilindri: motore rivisitato nel 70% dei componenti, un 1.2 mild hybrid tre cilindri turbo benzina abbinato a un elettrico da 29 CV per un totale di 145 CV, copre 19 km con 1 litro, ha un atteggiamento "misurato" ma tocca i 201 km/h. Poi l’esuberante elettrica, declinata in tre livelli: due a trazione anteriore, da 230 CV con batteria da 74 kWh (autonomia circa 540 km) e Long Range da 97 kWh (autonomia 740 km, valore tra i più alti, capacità autostradale di 480 km), infine il top, AWD Long Range, trazione integrale, stessa batteria 97 kWh ma con due motori elettrici per 350 CV e un’autonomia d i 700 km. Un elettrico in grado di recuperare 200 km di carica in 10’ o dal 20 all’80% in 25 minuti.
Molte le doti e i privilegi in un ambiente rilassato e acusticamente isolato: dall’innovativo volante a 4 razze che formano una X, al display touch 16” allungato in orizzontale, i tasti fisici, lo specchietto retrovisore digitale per diffondere le immagini riprese dalla telecamera sul retro dell’auto, il bagagliaio a due strati da 560 litri ma anche le efficaci sospensioni attive capaci di leggere la strada in millisecondi per ammorbidire le asperità. Al viaggio di lusso contribuiscono sistemi come il DS Iris System 2.0 e ChatGPT, l’impianto Focal da auditorium, il DS Pixelvision e il DS Drive Assist 2.0.
Il listino ufficiale della DS N°7 parte da 42.400 euro per l’ibrida e da 50.900 euro per la 100% elettrica E-TENSE.
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