Un cardinale per Chieti-Vasto: Mauro Gambetti è il nuovo arcivescovo
di Giacomo Gambassi, Roma
Finora arciprete della Basilica di San Pietro e vicario del Papa per la Città del Vaticano, il frate minore conventuale con la porpora dal 2020 arriva in Abruzzo per volontà di Leone XIV. Originario del Bolognese, laurea in ingegneria, 60 anni, è stato anche custode del Sacro Convento di Assisi. Succede all’arcivescovo Forte che ha guidato l’arcidiocesi per 22 anni

Un cardinale per Chieti-Vasto. Mauro Gambetti, il frate minore conventuale con la porpora dal 2020, è il nuovo arcivescovo chiamato da Leone XIV a guidare l’arcidiocesi abruzzese. La nomina è stata annunciata questa mattina a mezzogiorno in contemporanea con la Sala Stampa Vaticana. Originario di Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, 61 anni il prossimo 27 ottobre, era dal 2021 – per decisione di papa Francesco – vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica Papale di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. Succede all’arcivescovo teologo Bruno Forte che ha guidato la Chiesa di Chieti-Vasto per ventidue anni e che lascia per raggiunti limiti di età: aveva compiuto 75 anni nel 2024 e papa Francesco gli aveva concesso una proroga di due anni che è scaduta ad agosto.
Il nuovo arcivescovo con la berretta è un ingegnere meccanico. Laurea conseguita all’Università di Bologna dopo la quale, nel 1992, ha iniziato il suo cammino nell’ordine dei frati minori conventali. La professione definitiva è arrivata nel 1998. Dopo il baccalaureato in teologia all’Istituto teologico di Assisi, ha conseguito la licenza in antropologia teologica alla Facoltà teologica dell’Italia centrale di Firenze. È prete dal 2020. È stato il responsabile di animatore della pastorale giovanile e vocazionale per l’Emilia-Romagna e dal 2009 ministro provinciale della Provincia bolognese di Sant’Antonio di Padova con competenza sui conventi dei conventuali dell’Emilia-Romagna. Un incarico che ha concluso nel 2013 quando è stato chiamato dal ministro generale e dal suo definitorio ad assumere quello di custode del Sacro Convento di San Francesco ad Assisi. Il vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino l’ha nominato subito vicario episcopale per la pastorale della Basilica di San Francesco e degli altri luoghi di culto retti dai conventuali nella stessa diocesi. Eletto presidente della Federazione intermediterranea dei ministri provinciali dei conventuali nel 2017, è stato riconfermato come custode per il quadriennio 2017-2021, incarico che ha svolto fino al 2020. Proprio il 2020 è l’anno in cui è stato consacrato arcivescovo, a titolo personale, nella Basilica di Assisi. Dopo pochi mesi è arrivata la nomina in Vaticano firmata da papa Francesco. Il Pontefice lo ha creato cardinale nel Concistoro del 28 novembre 2020.
Gambetti ha preparato il calendario delle celebrazioni per i 400 anni della dedicazione della Basilica di San Pietro che si tengono quest’anno e che avranno il suo culmine il 18 novembre. Era, infatti, il 1626 quando avveniva la dedicazione del nuovo “tempio vaticano”, di cui era stata posta la prima pietra oltre un secolo prima, il 18 aprile 1506, e che avrebbe sostituito la basilica legata al nome di Costantino che per 1.200 anni aveva sfidato il tempo e la storia. Un rinnovato edificio, una Basilica rinascimentale, sempre incentrata sulla tomba di Pietro.
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