"Dialogo e fraternità per la mia Siria riconciliata"

Suor Houda Fadoul, dal 1993 vive a Deir Mar Musa, antico eremo tra le montagne del Qalamun dove, nel 1991, padre Paolo Dall’Oglio fondò la comunità “al-Khalil”
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October 3, 2026
“Padre Paolo dall’Oglio – racconta - Suor Houda Fadoul aveva una profondità, un talento e una visione così ampi da farci sentire sempre piccoli. Per me è stato un punto di riferimento durante tutto il servizio come superiora. Gli anni della guerra sono stati profondamente dolorosi, non solo per le violenze che hanno attraversato la Siria, ma anche per la nostra comunità, che ha scelto di restare nel monastero nonostante i pericoli”.
Suor Houda Fadoul, dal 1993 vive a Deir Mar Musa, antico eremo tra le montagne del Qalamun dove, nel 1991, padre Paolo Dall’Oglio fondò la comunità “al-Khalil”, “l’amico di Dio”. Uno dei co-fondatori della comunità, padre Jacques Mourad, nel marzo 2023 è stato eletto Arcivescovo siro-cattolico di Homs, Hama e Nebek.
Suor Houda ha sperimentato il regime degli Assad, la guerra civile dopo la “Primavera siriana”, il Califfato islamico che ha occupato un terzo del territorio e ora il nuovo governo di transizione dopo la caduta di Bashar al-Assad. “Tutto era controllato e sorvegliato. Per questo, dopo la caduta del regime, la gioia è stata immensa: abbiamo finalmente potuto ricordarlo apertamente e ringraziare Dio per ciò che ha fatto per la Siria e per il suo popolo. Oggi molti visitatori ci dicono che percepiscono ancora il suo spirito a Mar Musa. Questo significa che siamo riusciti a custodire viva la sua eredità”.
La Chiesa italiana ha sostenuto le Chiese siriane con progetti di emergenza e ricostruzione, con Caritas Italiana impegnata in particolare nell'assistenza ai profughi, ma anche con la realizzazione di scuole, abitazioni, ospedali, attività lavorative e percorsi educativi. Grazie ai fondi dell'8xmille, dal 1991 sono stati finanziati 54 progetti per 17 milioni di euro. Tra le iniziative più rilevanti figurano «Ospedali Aperti», della Fondazione Avsi, e il programma di formazione e inserimento lavorativo promosso ad Aleppo da Pro Terra Sancta, che dopo il terremoto del 2023 continua a distribuire pasti caldi ad anziani soli, famiglie senza reddito, persone con disabilità, ospedali, orfanotrofi e case di riposo. Nato nel 2017 su iniziativa del nunzio apostolico a Damasco, il cardinal Zenari, con il sostegno del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, «Ospedali Aperti» ha garantito cure gratuite ai più vulnerabili.
Per approfondimenti: https://sicsp.chiesacattolica.it

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