Tra incentivi alle assunzioni e migliaia di opportunità
di Redazione
Meno risorse per giovani (in tutta Italia) e disoccupati over 35 nella Zes-Zona economica speciale per il Mezzogiorno, ma altri quattro mesi di durata. In Sicilia pronti 600 milioni di euro

Gli incentivi per assumere giovani (in tutta Italia) e disoccupati over 35 nella Zes-Zona economica speciale per il Mezzogiorno si assottigliano, ma guadagnano quattro mesi di durata, rispetto alla scadenza originaria del 31 dicembre 2025. Si allunga di un anno, senza subire invece decurtazioni, il bonus contributivo del 100% per assumere donne svantaggiate. È il risultato della conversione in legge del decreto Milleproroghe (dl 200/2025), avvenuta la scorsa settimana. Per rifinanziare gli incentivi il governo userà in parte risorse europee e statali del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027 e in parte i fondi stanziati con la legge di Bilancio 2026 per agevolare l’occupazione. In particolare, saranno usati metà (417,6 milioni) degli 825 milioni destinati a esoneri contributivi parziali per i datori che assumono.
In Sicilia pronti 600 milioni di euro nel triennio
Via libera dalla Regione Siciliana ai due decreti per gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato previsti dagli articoli 1 e 2 della legge di Stabilità 2026-2028. Gli interventi, che saranno gestiti da Irfis, valgono 600 milioni di euro nel triennio e consisteranno nell'erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese e ai professionisti per le assunzioni effettuate dall'entrata in vigore della legge. Le disposizioni attuative sono state proposte dal presidente della Regione Renato Schifani, in qualità di assessore al Lavoro ad interim, d'intesa con l'assessore all'Economia Alessandro Dagnino. «Abbiamo impresso un'accelerazione decisiva all'attuazione delle norme più rilevanti della legge di Stabilità - afferma Schifani - e siamo già pronti a pubblicare i bandi, confermando la volontà di tradurre rapidamente le misure in strumenti concreti a sostegno del territorio. Insieme al South working, il cui decreto attuativo è stato già approvato, questi interventi rappresentano l'asse portante della nostra manovra economica. La prima misura, prevista dall'articolo 1, stanzia complessivamente 150 milioni all'anno a favore di tutti gli operatori economici titolari di partita Iva che assumono personale a tempo indeterminato. La seconda misura, prevista invece dall'articolo 2, ha una dotazione di 50 milioni all'anno ed è rivolta a tutti gli operatori economici titolari di partita Iva che assumono a tempo indeterminato collegando le assunzioni a un investimento. Tra i vari requisiti, è richiesto che l'impresa abbia almeno una unità produttiva in Sicilia e che sia in regola con il Durc. «Sostenere le imprese a realizzare nuove assunzioni - prosegue il presidente Schifani - è una delle priorità del mio governo, perché la creazione di posti di lavoro è uno dei principali motori dell'economia e dei consumi, oltre che un fattore determinante per l'aumento del benessere sociale». Le imprese potranno presentare una sola istanza annuale per le assunzioni realizzate e potranno chiedere il contributo per sostenere il costo del lavoro durante le finestre temporali che saranno messe a disposizione da Irfis. La Regione, inoltre, si attiverà per la firma di una convenzione con l'Agenzia delle entrate per far riconoscere alle imprese la possibilità di compensazione in F24 del contributo riconosciuto dalla Regione.
Via libera dalla Regione Siciliana ai due decreti per gli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato previsti dagli articoli 1 e 2 della legge di Stabilità 2026-2028. Gli interventi, che saranno gestiti da Irfis, valgono 600 milioni di euro nel triennio e consisteranno nell'erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese e ai professionisti per le assunzioni effettuate dall'entrata in vigore della legge. Le disposizioni attuative sono state proposte dal presidente della Regione Renato Schifani, in qualità di assessore al Lavoro ad interim, d'intesa con l'assessore all'Economia Alessandro Dagnino. «Abbiamo impresso un'accelerazione decisiva all'attuazione delle norme più rilevanti della legge di Stabilità - afferma Schifani - e siamo già pronti a pubblicare i bandi, confermando la volontà di tradurre rapidamente le misure in strumenti concreti a sostegno del territorio. Insieme al South working, il cui decreto attuativo è stato già approvato, questi interventi rappresentano l'asse portante della nostra manovra economica. La prima misura, prevista dall'articolo 1, stanzia complessivamente 150 milioni all'anno a favore di tutti gli operatori economici titolari di partita Iva che assumono personale a tempo indeterminato. La seconda misura, prevista invece dall'articolo 2, ha una dotazione di 50 milioni all'anno ed è rivolta a tutti gli operatori economici titolari di partita Iva che assumono a tempo indeterminato collegando le assunzioni a un investimento. Tra i vari requisiti, è richiesto che l'impresa abbia almeno una unità produttiva in Sicilia e che sia in regola con il Durc. «Sostenere le imprese a realizzare nuove assunzioni - prosegue il presidente Schifani - è una delle priorità del mio governo, perché la creazione di posti di lavoro è uno dei principali motori dell'economia e dei consumi, oltre che un fattore determinante per l'aumento del benessere sociale». Le imprese potranno presentare una sola istanza annuale per le assunzioni realizzate e potranno chiedere il contributo per sostenere il costo del lavoro durante le finestre temporali che saranno messe a disposizione da Irfis. La Regione, inoltre, si attiverà per la firma di una convenzione con l'Agenzia delle entrate per far riconoscere alle imprese la possibilità di compensazione in F24 del contributo riconosciuto dalla Regione.
Assunzione di 2mila ricercatori
Le Università italiane e gli enti di ricerca potranno assumere fino a 2mila ricercatori grazie a un finanziamento di 60,7 milioni di euro da parte del ministero dell'Università e della Ricerca. La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato i decreti di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell'ambito dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Il nostro obiettivo è rimettere la conoscenza al centro dell'azione di governo - dichiara Bernini - Una scelta strategica che sosteniamo anche con il Piano triennale della ricerca, con cui abbiamo introdotto per la prima volta un modello di programmazione certo, un fondo unico e risorse stabili per università ed enti. Questo ulteriore stanziamento di 60,7 milioni di euro l'anno rappresenta un investimento nel futuro della ricerca italiana e il riconoscimento del valore straordinario del capitale umano che il Pnrr ha contribuito a formare e a integrare nel cuore del nostro sistema universitario e scientifico. Ricercatori e ricercatrici hanno potuto lavorare in laboratori, Centri di eccellenza, partenariati estesi e programmi di ricerca di frontiera, maturando competenze avanzate e contribuendo in modo concreto all'innovazione e alla competitività del Paese. Con questo piano diamo un segnale chiaro: le professionalità entrate nel sistema della ricerca grazie al Pnrr non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza, sviluppo e crescita duratura». In merito alle risorse, nel 2026, il Mur destinerà, per le assunzioni di ricercatori in Università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni annui a partire dal 2027. Le risorse costituiscono un cofinanziamento fino al 50% del costo complessivo delle nuove assunzioni. Le università contribuiranno per la restante parte. Un meccanismo che consente, quindi, di raddoppiare l'investimento ministeriale e rafforzare strutturalmente il reclutamento. Dei 2mila che verranno assunti, su base concorsuale, 1.051 saranno ricercatori Pnrr. Nello specifico, 880 nelle Università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal Mur. Per quanto riguarda questi ultimi, nel 2026 il finanziamento destinato alle assunzioni sarà pari a 7,2 milioni di euro, per attestarsi a 8,7 milioni annui a partire dal 2027. Le risorse consentiranno la stabilizzazione di 276 ricercatori e tecnologi. Al Cnr-Consiglio nazionale delle ricerche sono destinati 2,7 milioni di euro a regime per 97 ricercatori e tecnologi; all'Infn-Istituto nazionale di fisica nucleare 2,9 milioni per 91 assunzioni; all'Inaf-Istituto nazionale di astrofisica 1,6 milioni per 52 assunzioni. Sono inoltre previste 18 assunzioni all'Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con un finanziamento di 610mila euro annui; sei alla Stazione Zoologica Anton Dohrn (191mila euro) e tre all'Inrim-Istituto nazionale di ricerca metrologica (128mila euro). Completano il quadro l'Ogs-Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale, con sei assunzioni per 225mila euro, e l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, con tre assunzioni finanziate per 190mila euro.
Le Università italiane e gli enti di ricerca potranno assumere fino a 2mila ricercatori grazie a un finanziamento di 60,7 milioni di euro da parte del ministero dell'Università e della Ricerca. La ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato i decreti di attuazione del piano straordinario di reclutamento e valorizzazione del personale della ricerca previsto dalla legge di Bilancio 2026. Il piano punta a rendere strutturali le competenze sviluppate nell'ambito dei progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. «Il nostro obiettivo è rimettere la conoscenza al centro dell'azione di governo - dichiara Bernini - Una scelta strategica che sosteniamo anche con il Piano triennale della ricerca, con cui abbiamo introdotto per la prima volta un modello di programmazione certo, un fondo unico e risorse stabili per università ed enti. Questo ulteriore stanziamento di 60,7 milioni di euro l'anno rappresenta un investimento nel futuro della ricerca italiana e il riconoscimento del valore straordinario del capitale umano che il Pnrr ha contribuito a formare e a integrare nel cuore del nostro sistema universitario e scientifico. Ricercatori e ricercatrici hanno potuto lavorare in laboratori, Centri di eccellenza, partenariati estesi e programmi di ricerca di frontiera, maturando competenze avanzate e contribuendo in modo concreto all'innovazione e alla competitività del Paese. Con questo piano diamo un segnale chiaro: le professionalità entrate nel sistema della ricerca grazie al Pnrr non andranno disperse, ma diventeranno la base su cui costruire nuova conoscenza, sviluppo e crescita duratura». In merito alle risorse, nel 2026, il Mur destinerà, per le assunzioni di ricercatori in Università ed enti di ricerca, un finanziamento complessivo di 18,5 milioni di euro che aumenterà a 60,7 milioni annui a partire dal 2027. Le risorse costituiscono un cofinanziamento fino al 50% del costo complessivo delle nuove assunzioni. Le università contribuiranno per la restante parte. Un meccanismo che consente, quindi, di raddoppiare l'investimento ministeriale e rafforzare strutturalmente il reclutamento. Dei 2mila che verranno assunti, su base concorsuale, 1.051 saranno ricercatori Pnrr. Nello specifico, 880 nelle Università e 204 negli enti di ricerca vigilati dal Mur. Per quanto riguarda questi ultimi, nel 2026 il finanziamento destinato alle assunzioni sarà pari a 7,2 milioni di euro, per attestarsi a 8,7 milioni annui a partire dal 2027. Le risorse consentiranno la stabilizzazione di 276 ricercatori e tecnologi. Al Cnr-Consiglio nazionale delle ricerche sono destinati 2,7 milioni di euro a regime per 97 ricercatori e tecnologi; all'Infn-Istituto nazionale di fisica nucleare 2,9 milioni per 91 assunzioni; all'Inaf-Istituto nazionale di astrofisica 1,6 milioni per 52 assunzioni. Sono inoltre previste 18 assunzioni all'Ingv-Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, con un finanziamento di 610mila euro annui; sei alla Stazione Zoologica Anton Dohrn (191mila euro) e tre all'Inrim-Istituto nazionale di ricerca metrologica (128mila euro). Completano il quadro l'Ogs-Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale, con sei assunzioni per 225mila euro, e l'Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste, con tre assunzioni finanziate per 190mila euro.
Recruiting Day in Toscana
La nuova stagione dell'ospitalità toscana parte dalle persone. E lo fa con appuntamenti strategici dedicati a chi desidera trasformare passione, competenza e ambizione in un percorso professionale concreto nel mondo dell'hôtellerie di qualità. Il 20 marzo sarà la volta del Park Hotel Marinetta, un 4 stelle affacciato sul mare della Costa degli Etruschi. A promuovere l'iniziativa è Icon Collection. Nel gruppo di riferimento dell'hôtellerie toscana il talento viene coltivato attraverso formazione continua, percorsi di crescita personalizzati e un ambiente di lavoro fondato su collaborazione, responsabilità e spirito di squadra. Qui i professionisti non sono semplici dipendenti, ma veri ambasciatori di stile, accoglienza e cultura dell'ospitalità. Durante la giornate sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse posizioni tra cui: commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa. Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie, 10-13 e 14.30-17.30, per offrire a tutti la possibilità di presentarsi e conoscere da vicino la filosofia del gruppo. Entrare in Icon Collection significa lavorare in strutture di prestigio, immerse in scenari naturali unici, con l'opportunità di sviluppare la propria carriera anche all'interno delle altre realtà del gruppo. Un ecosistema professionale in continua evoluzione, dove innovazione, sostenibilità e attenzione al dettaglio guidano ogni scelta. Tra i benefit offerti: concrete opportunità di carriera nelle strutture del gruppo; programmi strutturati di formazione e sviluppo; premi stagionali; utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo; alloggio dedicato; mensa sempre attiva, anche nei giorni off; un giorno libero extra per il compleanno. Ambizione, passione, perseveranza e resilienza sono i valori che ispirano la cultura aziendale. Perché l'eccellenza non è solo un obiettivo, ma un percorso quotidiano costruito insieme.
La nuova stagione dell'ospitalità toscana parte dalle persone. E lo fa con appuntamenti strategici dedicati a chi desidera trasformare passione, competenza e ambizione in un percorso professionale concreto nel mondo dell'hôtellerie di qualità. Il 20 marzo sarà la volta del Park Hotel Marinetta, un 4 stelle affacciato sul mare della Costa degli Etruschi. A promuovere l'iniziativa è Icon Collection. Nel gruppo di riferimento dell'hôtellerie toscana il talento viene coltivato attraverso formazione continua, percorsi di crescita personalizzati e un ambiente di lavoro fondato su collaborazione, responsabilità e spirito di squadra. Qui i professionisti non sono semplici dipendenti, ma veri ambasciatori di stile, accoglienza e cultura dell'ospitalità. Durante la giornate sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse posizioni tra cui: commis de rang, chef de rang, chef de partie, housekeeping, front office agent, operatori benessere Spa. Gli incontri si svolgeranno in due fasce orarie, 10-13 e 14.30-17.30, per offrire a tutti la possibilità di presentarsi e conoscere da vicino la filosofia del gruppo. Entrare in Icon Collection significa lavorare in strutture di prestigio, immerse in scenari naturali unici, con l'opportunità di sviluppare la propria carriera anche all'interno delle altre realtà del gruppo. Un ecosistema professionale in continua evoluzione, dove innovazione, sostenibilità e attenzione al dettaglio guidano ogni scelta. Tra i benefit offerti: concrete opportunità di carriera nelle strutture del gruppo; programmi strutturati di formazione e sviluppo; premi stagionali; utilizzo di auto aziendale nei giorni di riposo; alloggio dedicato; mensa sempre attiva, anche nei giorni off; un giorno libero extra per il compleanno. Ambizione, passione, perseveranza e resilienza sono i valori che ispirano la cultura aziendale. Perché l'eccellenza non è solo un obiettivo, ma un percorso quotidiano costruito insieme.
Cinecittà World, al via le selezioni per 200 figure
Cinecittà World apre le selezioni per oltre 200 nuove figure professionali in vista della stagione 2026. L'appuntamento è per il 28 marzo con il Job Talent Day, la giornata dedicata alla selezione del personale, che consente ai candidati di sostenere colloqui direttamente nel Parco divertimenti del cinema e della tv di Roma. L'iniziativa offre un'opportunità concreta per entrare a far parte del team, rivolta anche a chi è alla ricerca di un primo impiego e sogna di lavorare divertendosi. Le posizioni aperte riguardano diversi ambiti: addetti alla ristorazione (cuochi, aiuto cuochi, banchisti, cassieri, baristi, lavapiatti, camerieri e magazzinieri), operatori per le 40 attrazioni e diverse figure per il cast artistico impegnato nei sei spettacoli live al giorno (attori, attrici, cantanti, ballerini e animatori per l'Horror House). Si ricercano inoltre bagnini con brevetto per il parco acquatico Aqua World, addetti alle pulizie, addetti alle vendite, steward per parcheggi, tornelli e sicurezza, tutor per i percorsi didattici, tecnici Avl (audio, video e luci), addetti alla biglietteria e addetti alla manutenzione. E ancora, guide botaniche per Roma World, il Parco a tema dell'Antica Roma che riaprirà in occasione del lungo weekend di Pasqua. Entusiasmo, energia, spirito di squadra e disponibilità a lavorare anche nei weekend e nei giorni festivi sono i requisiti fondamentali per far parte della squadra. Cinecittà World offre un ambiente dinamico e formativo, a contatto con oltre 500mila ospiti l'anno, dove anche chi è alla prima esperienza lavorativa può acquisire e sviluppare competenze trasversali qualificanti: lavorare in un parco divertimenti può rappresentare il primo passo per costruire il proprio futuro professionale, qualsiasi percorso si scelga di intraprendere. Per partecipare al Job Talent Day è necessario inviare la propria candidatura, entro il 22 marzo, nella sezione "Lavora con noi" sul sito www.cinecittaworld.it.
Cinecittà World apre le selezioni per oltre 200 nuove figure professionali in vista della stagione 2026. L'appuntamento è per il 28 marzo con il Job Talent Day, la giornata dedicata alla selezione del personale, che consente ai candidati di sostenere colloqui direttamente nel Parco divertimenti del cinema e della tv di Roma. L'iniziativa offre un'opportunità concreta per entrare a far parte del team, rivolta anche a chi è alla ricerca di un primo impiego e sogna di lavorare divertendosi. Le posizioni aperte riguardano diversi ambiti: addetti alla ristorazione (cuochi, aiuto cuochi, banchisti, cassieri, baristi, lavapiatti, camerieri e magazzinieri), operatori per le 40 attrazioni e diverse figure per il cast artistico impegnato nei sei spettacoli live al giorno (attori, attrici, cantanti, ballerini e animatori per l'Horror House). Si ricercano inoltre bagnini con brevetto per il parco acquatico Aqua World, addetti alle pulizie, addetti alle vendite, steward per parcheggi, tornelli e sicurezza, tutor per i percorsi didattici, tecnici Avl (audio, video e luci), addetti alla biglietteria e addetti alla manutenzione. E ancora, guide botaniche per Roma World, il Parco a tema dell'Antica Roma che riaprirà in occasione del lungo weekend di Pasqua. Entusiasmo, energia, spirito di squadra e disponibilità a lavorare anche nei weekend e nei giorni festivi sono i requisiti fondamentali per far parte della squadra. Cinecittà World offre un ambiente dinamico e formativo, a contatto con oltre 500mila ospiti l'anno, dove anche chi è alla prima esperienza lavorativa può acquisire e sviluppare competenze trasversali qualificanti: lavorare in un parco divertimenti può rappresentare il primo passo per costruire il proprio futuro professionale, qualsiasi percorso si scelga di intraprendere. Per partecipare al Job Talent Day è necessario inviare la propria candidatura, entro il 22 marzo, nella sezione "Lavora con noi" sul sito www.cinecittaworld.it.
Recruiting Day per il Caribe Bay di Jesolo (Venezia)
Caribe Bay, il parco acquatico a tema caraibico di Jesolo (Venezia), avvia la selezione del personale per la stagione estiva e offre 180 opportunità di lavoro. Tra i profili più richiesti, assistenti bagnanti in possesso di regolare brevetto, addetti alla ristorazione per il servizio al banco e la preparazione di snack, personale per le biglietterie e operatori per le attrazioni. Il Parco cerca inoltre parcheggiatori, addetti al minigolf, runner e impiegati per le pulizie. Per la selezione, Caribe Bay quest'anno ha scelto di aderire al progetto IncontraLavoro, il recruiting promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l'impiego di Jesolo in collaborazione con l'Ente bilaterale Veneto FVG. Gli interessati possono presentare la propria candidatura attraverso il portale del Centro per l'impiego on line e iscriversi al Recruiting Day che si svolgerà a Caribe Bay lunedì 23 marzo alle 14.30. L'iniziativa prevede l'inserimento di 50 profili, che si affiancheranno alle assunzioni già in corso attraverso i canali diretti del Parco, accessibili dalla voce ''Lavora con Noi'' del sito caribebay.it.
Caribe Bay, il parco acquatico a tema caraibico di Jesolo (Venezia), avvia la selezione del personale per la stagione estiva e offre 180 opportunità di lavoro. Tra i profili più richiesti, assistenti bagnanti in possesso di regolare brevetto, addetti alla ristorazione per il servizio al banco e la preparazione di snack, personale per le biglietterie e operatori per le attrazioni. Il Parco cerca inoltre parcheggiatori, addetti al minigolf, runner e impiegati per le pulizie. Per la selezione, Caribe Bay quest'anno ha scelto di aderire al progetto IncontraLavoro, il recruiting promosso da Regione Veneto e Veneto Lavoro, organizzato dal Centro per l'impiego di Jesolo in collaborazione con l'Ente bilaterale Veneto FVG. Gli interessati possono presentare la propria candidatura attraverso il portale del Centro per l'impiego on line e iscriversi al Recruiting Day che si svolgerà a Caribe Bay lunedì 23 marzo alle 14.30. L'iniziativa prevede l'inserimento di 50 profili, che si affiancheranno alle assunzioni già in corso attraverso i canali diretti del Parco, accessibili dalla voce ''Lavora con Noi'' del sito caribebay.it.
Le opportunità in Friuli Venezia Giulia
Al via il Recruiting day young del 2026, nonché il IX Recruiting day dell'anno, in programma giovedì 26 marzo a Villa Dora, in piazza Plebiscito, a San Giorgio di Nogaro (Udine). Il Recruiting day young è rivolto ai giovani fino a 35 anni e consente di conoscere le imprese del territorio regionale, sostenere brevi colloqui conoscitivi e candidarsi per opportunità di inserimento lavorativo. Saranno presenti le seguenti realtà produttive: Abs- Acciaierie Bertoli Safau, AnimaVera, Despar (Aspiag Service) e Oleificio San Giorgio. Il format prevede una modalità strutturata su colloqui brevi: ciascun candidato avrà a disposizione cinque minuti per un primo confronto con ogni azienda. A rotazione, in circa 20 minuti, i partecipanti incontreranno tutte le imprese presenti. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È richiesta l'iscrizione entro lunedì 23 marzo 2026 al link: https://bit.ly/RAFVG2026_RDYSGdN. I candidati ammessi riceveranno una e-mail di conferma con le indicazioni operative. Sempre lunedì 23 marzo 2026, alle 16.30, a Villa Dora, è previsto un incontro di preparazione della durata di circa 60 minuti, organizzato dagli operatori dei Servizi regionali per il lavoro, dedicato a fornire strumenti utili per affrontare efficacemente un colloquio di cinque minuti. L'iscrizione al training avviene tramite lo stesso modulo utilizzato per il Recruiting day young.
Al via il Recruiting day young del 2026, nonché il IX Recruiting day dell'anno, in programma giovedì 26 marzo a Villa Dora, in piazza Plebiscito, a San Giorgio di Nogaro (Udine). Il Recruiting day young è rivolto ai giovani fino a 35 anni e consente di conoscere le imprese del territorio regionale, sostenere brevi colloqui conoscitivi e candidarsi per opportunità di inserimento lavorativo. Saranno presenti le seguenti realtà produttive: Abs- Acciaierie Bertoli Safau, AnimaVera, Despar (Aspiag Service) e Oleificio San Giorgio. Il format prevede una modalità strutturata su colloqui brevi: ciascun candidato avrà a disposizione cinque minuti per un primo confronto con ogni azienda. A rotazione, in circa 20 minuti, i partecipanti incontreranno tutte le imprese presenti. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. È richiesta l'iscrizione entro lunedì 23 marzo 2026 al link: https://bit.ly/RAFVG2026_RDYSGdN. I candidati ammessi riceveranno una e-mail di conferma con le indicazioni operative. Sempre lunedì 23 marzo 2026, alle 16.30, a Villa Dora, è previsto un incontro di preparazione della durata di circa 60 minuti, organizzato dagli operatori dei Servizi regionali per il lavoro, dedicato a fornire strumenti utili per affrontare efficacemente un colloquio di cinque minuti. L'iscrizione al training avviene tramite lo stesso modulo utilizzato per il Recruiting day young.
Mentre il prossimo 10 aprile a Tolmezzo (Udine), al teatro comunale Luigi Candoni, si terrà il Recruiting day dedicato al settore turistico. Sono 102 le opportunità di lavoro stagionale messe a disposizione da 24 imprese, tra strutture ricettive e pubblici esercizi della montagna friulana. L'iniziativa, organizzata dai Centri per l'impiego della Regione, mira a favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro per la stagione estiva nelle località montane. I profili ricercati riguardano le aree di accoglienza, sala e bar, cucina, pulizie, manutenzione e wellness. Le candidature potranno essere inviate fino al 30 marzo al link https://bit.ly/RAFVG2026_RD_Tolmezzo_TurRistS.
Manpower inaugura la filiale di Roma Tiburtina
Manpower ha inaugurato nell’area di Roma Tiburtina la sua nuova filiale con sede in Circonvallazione Nomentana 532-534-536. La filiale si inserisce nel progetto di sviluppo del Gruppo che da sempre punta sulla presenza territoriale capillare per favorire l’incontro tra persone e aziende. La nuova apertura si configura come uno spazio ampio e moderno, in cui fornire consulenza diretta e personalizzata attraverso le/i consulenti di Manpower. La città di Roma e il territorio circostante vede soprattutto negli ultimi anni un dinamismo occupazionale che copre un tessuto economico eterogeneo in cui spiccano settori come Horeca, Gdo, Industria, in particolare Aerospace, e Servizi alle Imprese, che continuano a generare una forte domanda di competenze specializzate. Secondo le analisi di Excelsior Unioncamere, in Lazio sono previste 141mila nuove assunzioni nel periodo febbraio-aprile 2026. Il Meos – le previsioni ManpowerGroup sull’occupazione - rileva per il primo trimestre una sostanziale stabilità nell’area Centro Italia, con prospettive del +19%. Questi dati evidenziano non solo la solidità del tessuto economico, ma anche la capacità del mercato di generare nuove opportunità per aziende e persone.
Manpower ha inaugurato nell’area di Roma Tiburtina la sua nuova filiale con sede in Circonvallazione Nomentana 532-534-536. La filiale si inserisce nel progetto di sviluppo del Gruppo che da sempre punta sulla presenza territoriale capillare per favorire l’incontro tra persone e aziende. La nuova apertura si configura come uno spazio ampio e moderno, in cui fornire consulenza diretta e personalizzata attraverso le/i consulenti di Manpower. La città di Roma e il territorio circostante vede soprattutto negli ultimi anni un dinamismo occupazionale che copre un tessuto economico eterogeneo in cui spiccano settori come Horeca, Gdo, Industria, in particolare Aerospace, e Servizi alle Imprese, che continuano a generare una forte domanda di competenze specializzate. Secondo le analisi di Excelsior Unioncamere, in Lazio sono previste 141mila nuove assunzioni nel periodo febbraio-aprile 2026. Il Meos – le previsioni ManpowerGroup sull’occupazione - rileva per il primo trimestre una sostanziale stabilità nell’area Centro Italia, con prospettive del +19%. Questi dati evidenziano non solo la solidità del tessuto economico, ma anche la capacità del mercato di generare nuove opportunità per aziende e persone.
Il Lazio corre veloce
Il Lazio si conferma una delle regioni italiane più dinamiche e in migliore stato di salute, con una crescita economica superiore alla media nazionale e prospettive occupazionali particolarmente interessanti per il 2026. Secondo le più recenti proiezioni economiche, il Lazio sta avanzando con solidità, con un incremento del Pil regionale stimato tra lo 0,6% e lo 0,78%, un risultato che colloca la regione al secondo posto in Italia per tasso di crescita. Un andamento che riflette la resilienza del tessuto economico laziale, sostenuto da un mercato del lavoro dinamico e dalla forza dei settori produttivi e dei servizi, sempre più capaci di generare valore e opportunità occupazionali. A spingere questa accelerazione ci sono due elementi: l’export, balzato al +17,4% (trainato principalmente dall'eccellenza del comparto chimico-farmaceutico) e la vitalità imprenditoriale ai massimi livelli, con un tasso di crescita di nuove imprese dello 0,49% (contro la media nazionale ferma allo 0,29%). Secondo un'analisi di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato, la domanda di lavoro si concentrerà in cinque aree strategiche:
Il Lazio si conferma una delle regioni italiane più dinamiche e in migliore stato di salute, con una crescita economica superiore alla media nazionale e prospettive occupazionali particolarmente interessanti per il 2026. Secondo le più recenti proiezioni economiche, il Lazio sta avanzando con solidità, con un incremento del Pil regionale stimato tra lo 0,6% e lo 0,78%, un risultato che colloca la regione al secondo posto in Italia per tasso di crescita. Un andamento che riflette la resilienza del tessuto economico laziale, sostenuto da un mercato del lavoro dinamico e dalla forza dei settori produttivi e dei servizi, sempre più capaci di generare valore e opportunità occupazionali. A spingere questa accelerazione ci sono due elementi: l’export, balzato al +17,4% (trainato principalmente dall'eccellenza del comparto chimico-farmaceutico) e la vitalità imprenditoriale ai massimi livelli, con un tasso di crescita di nuove imprese dello 0,49% (contro la media nazionale ferma allo 0,29%). Secondo un'analisi di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato, la domanda di lavoro si concentrerà in cinque aree strategiche:
● Farmaceutico e chimico: il vero motore dell'innovazione regionale, con una forte richiesta di profili tecnici e specializzati, specialmente nel polo del basso Lazio (Latina e Frosinone). Le figure più ricercate saranno quality assurance e quality control specialist, fondamentali per garantire la conformità agli standard internazionali, oltre a tecnici di laboratorio e tecnici di produzione specializzati, indispensabili per supportare i processi industriali avanzati.
● Tecnologie e Ict: un comparto che include aerospazio, telecomunicazioni e digitale e che richiede costantemente investimenti in ricerca e sviluppo. Cresce la domanda di software developer (backend, full-stack, mobile), ma soprattutto di profili altamente specializzati come cybersecurity specialist, cloud engineer e data engineer, richiesti per la gestione delle infrastrutture cloud, la sicurezza informatica e l’analisi dei dati nei processi decisionali.
● Servizi, commercio e turismo: la colonna portante dell'occupazione regionale, con una crescita significativa nei trasporti e nei servizi d’accoglienza. Sono particolarmente richiesti specialisti di customer experience e hospitality manager, che valorizzano l’esperienza del cliente, insieme a professionisti del Digital Sales & Marketing, sempre più centrali per la digitalizzazione del commercio.
● Export & internazionalizzazione: fondamentale per le aziende che competono sui mercati globali, con una domanda di profili qualificati che non accenna a diminuire. Le aziende cercano export manager e business developer internazionali, capaci di sviluppare nuovi mercati esteri, affiancati da supply chain e trade compliance specialist, essenziali per una gestione efficiente e conforme alle normative internazionali.
● Artigianato & Pmi: in forte ripresa, con Roma che ha registrato oltre 2.500 nuove attività nel terzo trimestre del 2025 (+57% nell’artigianato). Le figure più richieste includono tecnici di manutenzione industriale, operatori Cnc e tecnici meccanici, sempre più difficili da reperire, oltre ai tecnici Ict di supporto e sistemi, fondamentali per garantire il funzionamento delle infrastrutture digitali anche nelle piccole e medie imprese.
Professionisti esperti e 25-35enni trainano il mercato del lavoro
L’Osservatorio di Nnrg ha condotto un’analisi sul database dei candidati dell’anno 2025 per delineare il profilo di chi è attualmente in cerca di occupazione. Il campione analizzato è composto prevalentemente da professionisti con esperienza consolidata e mostra una forte concentrazione nella fascia d’età 25–35 anni. Nel dettaglio, quasi un terzo dei partecipanti (30,27%) ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni. Seguono la fascia 36–45 anni (19,37%) e quella 46–55 anni (17,84%). Le persone con più di 55 anni rappresentano il 10,24%, mentre gli under 25 si attestano al 4,66%. I dati non disponibili incidono per il 17,63%. Per quanto riguarda l’esperienza professionale, emerge un profilo complessivamente qualificato: il 42,76% del campione vanta oltre dieci anni di esperienza. Il 22% ha maturato tra i 3 e i 5 anni di attività lavorativa, mentre il 17,19% si colloca nella fascia 6-10 anni. Più contenute le quote relative a chi ha meno di un anno di esperienza (8,77%) e a chi ne ha tra 1 e 2 anni (2,35%). I dati non disponibili si fermano al 6,93%. Osservando le aree professionali, il settore degli operatori tecnici e specializzati risulta il più rappresentato (19,99%), seguito da amministrazione e controllo di gestione (15,58%) e magazzino e logistica (11,71%). Completano il quadro segreteria e reception (7,85%), turismo e ristorazione (6,20%) e vendite (4,19%). Sul fronte del genere, si registra una marcata prevalenza maschile: il 67,8% a fronte del 32,2% femminile. Dal punto di vista territoriale, il Nord Italia guida la classifica: Torino è la provincia più rappresentata (13,69%), seguita da Padova (5,55%), seguita da Bologna (5,31%), quindi Milano e Vicenza con rispettivamente il 3,93% e il 3,04%. Per il Centro, spicca Roma (9,69%). Resta una quota del 24,19% di dati geografici non disponibili.
L’Osservatorio di Nnrg ha condotto un’analisi sul database dei candidati dell’anno 2025 per delineare il profilo di chi è attualmente in cerca di occupazione. Il campione analizzato è composto prevalentemente da professionisti con esperienza consolidata e mostra una forte concentrazione nella fascia d’età 25–35 anni. Nel dettaglio, quasi un terzo dei partecipanti (30,27%) ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni. Seguono la fascia 36–45 anni (19,37%) e quella 46–55 anni (17,84%). Le persone con più di 55 anni rappresentano il 10,24%, mentre gli under 25 si attestano al 4,66%. I dati non disponibili incidono per il 17,63%. Per quanto riguarda l’esperienza professionale, emerge un profilo complessivamente qualificato: il 42,76% del campione vanta oltre dieci anni di esperienza. Il 22% ha maturato tra i 3 e i 5 anni di attività lavorativa, mentre il 17,19% si colloca nella fascia 6-10 anni. Più contenute le quote relative a chi ha meno di un anno di esperienza (8,77%) e a chi ne ha tra 1 e 2 anni (2,35%). I dati non disponibili si fermano al 6,93%. Osservando le aree professionali, il settore degli operatori tecnici e specializzati risulta il più rappresentato (19,99%), seguito da amministrazione e controllo di gestione (15,58%) e magazzino e logistica (11,71%). Completano il quadro segreteria e reception (7,85%), turismo e ristorazione (6,20%) e vendite (4,19%). Sul fronte del genere, si registra una marcata prevalenza maschile: il 67,8% a fronte del 32,2% femminile. Dal punto di vista territoriale, il Nord Italia guida la classifica: Torino è la provincia più rappresentata (13,69%), seguita da Padova (5,55%), seguita da Bologna (5,31%), quindi Milano e Vicenza con rispettivamente il 3,93% e il 3,04%. Per il Centro, spicca Roma (9,69%). Resta una quota del 24,19% di dati geografici non disponibili.
Jet Hr assume 100 persone
Jet Hr - la start up fondata da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino per abbattere la burocrazia legata al lavoro e alla gestione dei dipendenti - non solo ha raggiunto prima del previsto il traguardo dei 250 dipendenti, triplicando in 12 mesi, ma ha aperto il 2026 all’insegna di una continua e rapidissima crescita varando una campagna di assunzioni per 100 nuove posizioni. L'ampliamento del team è funzionale alla gestione delle crescenti richieste di attivazione e allo sviluppo e lancio di nuovi moduli, che estenderanno l'impatto della piattaforma su ulteriori aree della burocrazia che grava sulle imprese italiane. Le aree maggiormente interessate dalla ricerca sono i dipartimenti Sales, Operations e Tech & Product. Tra i profili più ricercati: sviluppatori, specialisti payroll e commerciali. Tutte le posizioni aperte sono consultabili su LinkedIn e nella sezione “Lavora con noi” del sito aziendale.
Jet Hr - la start up fondata da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino per abbattere la burocrazia legata al lavoro e alla gestione dei dipendenti - non solo ha raggiunto prima del previsto il traguardo dei 250 dipendenti, triplicando in 12 mesi, ma ha aperto il 2026 all’insegna di una continua e rapidissima crescita varando una campagna di assunzioni per 100 nuove posizioni. L'ampliamento del team è funzionale alla gestione delle crescenti richieste di attivazione e allo sviluppo e lancio di nuovi moduli, che estenderanno l'impatto della piattaforma su ulteriori aree della burocrazia che grava sulle imprese italiane. Le aree maggiormente interessate dalla ricerca sono i dipartimenti Sales, Operations e Tech & Product. Tra i profili più ricercati: sviluppatori, specialisti payroll e commerciali. Tutte le posizioni aperte sono consultabili su LinkedIn e nella sezione “Lavora con noi” del sito aziendale.
Lexroom in crescita
Dodici mesi fa i ricavi ricorrenti erano poco sotto gli 800mila euro. Oggi hanno superato i dieci milioni di euro. Un salto che segna il passaggio da giovane promessa dell’Ia-Intelligenza artificiale nel settore legale a realtà già strutturata. È questa la traiettoria di Lexroom, la scale up di Ia per il settore legale che in un solo anno ha moltiplicato per oltre 12 volte il proprio Annual Recurring Revenue, posizionandosi tra le realtà di Ia con modello SaaS a più alta crescita al mondo. Fondata da Paolo Fois, Martina Domenicali e Andrea Lonza, tre profili under 30 con background rispettivamente in product, diritto ed Ia engineering che si sono incontrati all'interno di Vento, il venture builder italiano del gruppo Exor, la società ha costruito la propria espansione partendo dalla base del mercato: i piccoli e medi studi legali. Oggi, su 7 mila clienti attivi, circa 6.500 sono studi tra uno e dieci professionisti. Ed è qui che Lexroom ha trovato il proprio product-market fit. In meno di 18 mesi ha moltiplicato i ricavi e allargato il team, passando da 30 a 90 persone, con l’obiettivo di arrivare a 200 entro il 2026. Le nuove assunzioni si concentreranno su Ia engineering, sviluppo prodotto e funzioni legate all’internazionalizzazione.
Dodici mesi fa i ricavi ricorrenti erano poco sotto gli 800mila euro. Oggi hanno superato i dieci milioni di euro. Un salto che segna il passaggio da giovane promessa dell’Ia-Intelligenza artificiale nel settore legale a realtà già strutturata. È questa la traiettoria di Lexroom, la scale up di Ia per il settore legale che in un solo anno ha moltiplicato per oltre 12 volte il proprio Annual Recurring Revenue, posizionandosi tra le realtà di Ia con modello SaaS a più alta crescita al mondo. Fondata da Paolo Fois, Martina Domenicali e Andrea Lonza, tre profili under 30 con background rispettivamente in product, diritto ed Ia engineering che si sono incontrati all'interno di Vento, il venture builder italiano del gruppo Exor, la società ha costruito la propria espansione partendo dalla base del mercato: i piccoli e medi studi legali. Oggi, su 7 mila clienti attivi, circa 6.500 sono studi tra uno e dieci professionisti. Ed è qui che Lexroom ha trovato il proprio product-market fit. In meno di 18 mesi ha moltiplicato i ricavi e allargato il team, passando da 30 a 90 persone, con l’obiettivo di arrivare a 200 entro il 2026. Le nuove assunzioni si concentreranno su Ia engineering, sviluppo prodotto e funzioni legate all’internazionalizzazione.
Aton punta a ricerca e sviluppo
Fatturato in crescita, nuove assunzioni e la conferma che gli investimenti in ricerca e sviluppo sono il motore della crescita. Aton, gruppo tech internazionale specializzato nel migliorare i processi commerciali delle imprese grazie al digitale e all’Ia, con sede a Villorba, nel Trevigiano, ha chiuso il 2025 con un nuovo balzo in avanti. Il fatturato tocca infatti 26,2 milioni di euro (+3% sul 2024, quando si era chiuso a 25,4 milioni) e risente positivamente dell’entrata in Teksmar. Risultato solido anche per l’Ebitda, che tocca quota 3,3 milioni di euro (-11% rispetto all’anno precedente, flessione che riflette l'ingresso di nuovi specialisti digital e Ia, scelta fondamentale a sostegno dello sviluppo del Gruppo). A livello strategico, l’azienda ha già infatti allocato i capitali per definire la traiettoria del prossimo triennio destinando il 7% del fatturato, pari a circa 1,8 milioni di euro, esclusivamente alla ricerca e sviluppo. Al centro di questo sforzo finanziario c'è la piattaforma proprietaria “.one”: un team di 40 ingegneri del software nativamente potenziati dall'intelligenza artificiale è interamente dedicato allo sviluppo della roadmap tecnologica, con un focus verticale sui vari canali di vendita, Pim, tracciabilità e sistemi di intelligence per il sell-out. L'obiettivo è chiaro: trasformare con l’Ia il dato grezzo in una leva competitiva. Parallelamente agli investimenti nel software, il gruppo ha investito nel restyling della sede storica. Gli uffici, in corso di restauro, sono stati progettati per favorire lo sfruttamento delle potenzialità dell'Ia attraverso la collaborazione ibrida uomo-macchina e il benessere degli “atonpeople”, che oggi hanno superato le 284 unità grazie a un piano di assunzioni continuo e la conferma di Aton come “Great Place to Work”. Nel corso del 2025 il saldo occupazionale è stato infatti di +4,8%,con un incremento netto di 13 persone. Aton si conferma così una B Corp capace di coniugare la crescita economica e l’innovazione digitale ottenendo un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il "Made in Italy" tecnologico può competere con i giganti globali puntando sullo sfruttamento delle nuove tecnologie per ridare centralità alle persone.
Fatturato in crescita, nuove assunzioni e la conferma che gli investimenti in ricerca e sviluppo sono il motore della crescita. Aton, gruppo tech internazionale specializzato nel migliorare i processi commerciali delle imprese grazie al digitale e all’Ia, con sede a Villorba, nel Trevigiano, ha chiuso il 2025 con un nuovo balzo in avanti. Il fatturato tocca infatti 26,2 milioni di euro (+3% sul 2024, quando si era chiuso a 25,4 milioni) e risente positivamente dell’entrata in Teksmar. Risultato solido anche per l’Ebitda, che tocca quota 3,3 milioni di euro (-11% rispetto all’anno precedente, flessione che riflette l'ingresso di nuovi specialisti digital e Ia, scelta fondamentale a sostegno dello sviluppo del Gruppo). A livello strategico, l’azienda ha già infatti allocato i capitali per definire la traiettoria del prossimo triennio destinando il 7% del fatturato, pari a circa 1,8 milioni di euro, esclusivamente alla ricerca e sviluppo. Al centro di questo sforzo finanziario c'è la piattaforma proprietaria “.one”: un team di 40 ingegneri del software nativamente potenziati dall'intelligenza artificiale è interamente dedicato allo sviluppo della roadmap tecnologica, con un focus verticale sui vari canali di vendita, Pim, tracciabilità e sistemi di intelligence per il sell-out. L'obiettivo è chiaro: trasformare con l’Ia il dato grezzo in una leva competitiva. Parallelamente agli investimenti nel software, il gruppo ha investito nel restyling della sede storica. Gli uffici, in corso di restauro, sono stati progettati per favorire lo sfruttamento delle potenzialità dell'Ia attraverso la collaborazione ibrida uomo-macchina e il benessere degli “atonpeople”, che oggi hanno superato le 284 unità grazie a un piano di assunzioni continuo e la conferma di Aton come “Great Place to Work”. Nel corso del 2025 il saldo occupazionale è stato infatti di +4,8%,con un incremento netto di 13 persone. Aton si conferma così una B Corp capace di coniugare la crescita economica e l’innovazione digitale ottenendo un impatto positivo sul territorio, dimostrando che il "Made in Italy" tecnologico può competere con i giganti globali puntando sullo sfruttamento delle nuove tecnologie per ridare centralità alle persone.
Mamazen ricerca un chief executive officer
Mamazen è oggi alla ricerca di un/una Ceo-Chief executive officer per guidare una start up costruita attorno a un problema già pre-validato, in ambiti ad alto impatto come Femtech, Digital Health, servizi per categorie fragili e semplificazione legale e amministrativa. Non si tratta di una chiamata generica al talento, ma di un’opportunità strutturata: 150mila euro di capitale operativo già allocato, un compenso iniziale che consenta di dedicarsi al progetto senza pressione finanziaria immediata, il supporto operativo dello Startup Studio e una struttura di equity chiara (70% complessivo ai founder, equamente suddiviso tra i due co-founder). Al link l’annuncio a cui candidarsi.
Mamazen è oggi alla ricerca di un/una Ceo-Chief executive officer per guidare una start up costruita attorno a un problema già pre-validato, in ambiti ad alto impatto come Femtech, Digital Health, servizi per categorie fragili e semplificazione legale e amministrativa. Non si tratta di una chiamata generica al talento, ma di un’opportunità strutturata: 150mila euro di capitale operativo già allocato, un compenso iniziale che consenta di dedicarsi al progetto senza pressione finanziaria immediata, il supporto operativo dello Startup Studio e una struttura di equity chiara (70% complessivo ai founder, equamente suddiviso tra i due co-founder). Al link l’annuncio a cui candidarsi.
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