L'intelligenza artificiale entra nella comunicazione d'impresa

All'Università di Roma La Sapienza un nuovo corso su Ia, sostenibilità digitale e sovranità cognitiva
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October 8, 2026
L'intelligenza artificiale entra nella comunicazione d'impresa
L'Università di Roma La Sapienza
Non solo prompt, contenuti generativi e automazione. L’Ia-Intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le imprese comunicano, interpretano le informazioni e prendono decisioni. È da questa prospettiva che nasce alla Sapienza Università di Roma il nuovo insegnamento Intelligenza artificiale per la comunicazione d’impresa, affidato a Stefano Epifani nell’ambito della laurea magistrale in Organizzazione e Marketing per la Comunicazione d’Impresa.
Il corso arriva mentre negli Atenei italiani cresce rapidamente l’offerta formativa dedicata all’incontro tra intelligenza artificiale, marketing e comunicazione. La scelta della Sapienza è quella di allargare lo sguardo: studiare l’Ia non soltanto come strumento per produrre contenuti, analizzare dati o automatizzare attività, ma come tecnologia capace di trasformare processi, organizzazioni e relazioni tra imprese e stakeholder. Tre le chiavi di lettura che caratterizzeranno l’insegnamento: trasformazione digitale, sostenibilità digitale e sovranità cognitiva, temi sui quali Epifani ha concentrato negli anni la propria attività di ricerca. Particolare attenzione sarà dedicata proprio alla sovranità cognitiva: con la diffusione dei sistemi generativi e agentici, infatti, le imprese non delegano più alle tecnologie soltanto attività operative, ma quote crescenti di analisi, interpretazione e decisione.
«La questione non è più soltanto imparare a usare l’intelligenza artificiale per comunicare meglio - spiega Epifani -. È capire che cosa accade a un’organizzazione quando una parte dei processi attraverso i quali comprende la realtà, costruisce i propri messaggi e prende decisioni viene delegata a una macchina».
L’obiettivo del corso sarà quindi formare professionisti capaci di utilizzare l’Ia, ma anche di comprenderne implicazioni, limiti e responsabilità. Perché nella comunicazione d’impresa l’intelligenza artificiale sta rapidamente passando dall’essere uno strumento a diventare parte dell’infrastruttura cognitiva dell’organizzazione.
Per ulteriori informazioni: www.sostenibilitadigitale.it.    

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