Arte e inclusione nel nuovo progetto di Marinella Senatore

In occasione della Biennale di Venezia, la fondazione di Generali, The Human Safety Net, ospita i lavori "collettivi" dell'artista
May 6, 2026
Arte e inclusione nel nuovo progetto di Marinella Senatore
L'artista nella prima tappa del progetto a Varsavia
In concomitanza con l'inaugurazione della 61esima Biennale di Venezia, The Human Safety Net presenta We Rise by Lifting Others, progetto espositivo site specific di Marinella Senatore concepito per La Casa di The Human Safety Net, hub di cultura e inclusione sociale al terzo piano delle Procuratie in Piazza San Marco, che sarà aperto da domani fino al 22 marzo 2027. 
Concepita come opera corale, We Rise by Lifting Others si articola in una monumentale luminaria e in una serie di sei arazzi, entrambi sviluppati a partire da parole, immagini, desideri e riflessioni emersi durante un articolato percorso laboratoriale con le famiglie coinvolte. Si tratta dell'esito finale di questo progetto artistico collettivo, realizzato in più tappe tra Polonia e Italia, che ha coinvolto famiglie e giovani. Il tutto grazie al sostegno della fondazione voluta da Banca Generali, The Human Safety Net, il cui obiettivo è “liberare” il potenziale di chi vive in condizioni di vulnerabilità, migliorando anche le condizioni di vita delle loro comunità. Il movimento è attivo al fianco di 98 organizzazioni non governative in 25 Paesi, attraverso due programmi: uno per famiglie vulnerabili con bambini dagli 0 ai 6 anni, e uno per l’integrazione dei rifugiati attraverso il lavoro e l’imprenditorialità.
Il progetto è partito a Varsavia lo scorso dicembre con la ong Ta Szansa (“Questa opportunità”), ed è proseguito a gennaio in Italia, prima a Mestre con l’Istituto Casa Famiglia San Pio X, ente che accoglie e tutela mamme e bambini in situazioni di fragilità, per concludersi a Palermo con il Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini, organizzazione impegnata per garantire pari opportunità a tutti i bambini. Attraverso momenti di scrittura, racconto e performance, Senatore ha creato spazi di condivisione tra grandi e piccoli, genitori e figli, cittadini e comunità di riferimento.
«L’arte è un linguaggio universale che ci consente di affrontare temi complessi come inclusione, vulnerabilità e sviluppo del potenziale, per dialogare con la comunità. Siamo felici di lavorare assieme a Senatore, che ha reso protagoniste alcune delle famiglie che frequentano i nostri centri, dando ascolto e voce a genitori e bambini in una fase cruciale della loro vita», ha affermato Emma Ursich, ceo di The Human Safety Net alla presentazione della mostra. «Ho immaginato un progetto che rilegge la vulnerabilità non come mancanza, ma come una risorsa condivisa – ha aggiunto l’artista – a partire da un processo partecipativo con bambini e genitori: un’opera in cui la dimensione collettiva diventa spazio di riconoscimento, ascolto e possibilità».

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