Alleanza tra Lombardia e Silicon Valley per le startup
di Redazione
Si chiama Pianeta Accelerator il progetto lanciato da Regione, Factory Plus, Fondazione Cariplo e Principia per promuovere lo sviluppo delle imprese innovative del territorio

Sviluppare startup in Lombardia sarà più facile grazie al progetto Pianeta Accelerator, un nuovo ponte che collega la Lombardia con la Silicon Valley. Pianeta Accelerator, presentato oggi a Milano, nasce con l’obbiettivo di rafforzare l’ecosistema dell’innovazione di Milano e della Lombardia, facendo della Regione un luogo in cui le startup ad alto contenuto tecnologico possano non solo nascere, ma anche sviluppare relazioni con il tessuto produttivo locale e con gli investitori internazionali. Promosso da Factory Plus (il nuovo nome di Cariplo Factory) in collaborazione con UC Berkeley SkyDeck, l'acceleratore globale dell'Università della California, con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e la società di gestione del risparmio Principia, il progetto punta a creare un collegamento tra ricerca, nuove imprese e industria, valorizzando le competenze scientifiche presenti sul territorio lombardo e favorendo la crescita di startup capaci di confrontarsi con i mercati internazionali.
Pianeta Accelator prevede un percorso dedicato allo sviluppo di giovani startup, attraverso corsi, incontri con esperti del settore sviluppo e l’accesso al network internazionale degli investitori e professionisti dell’acceleratore statunitense. Le startup selezionate dovranno dichiarare l’intenzione di costituire una sede operativa in Lombardia, che dovrà essere mantenuta per cinque anni. L’obbiettivo, dunque, è accelerare la crescita delle nuove imprese sul territorio e favorirne il radicamento in Lombardia, mettendole in relazione con le aziende e il sistema produttivo regionale. Il sostegno economico complessivo allo sviluppo del progetto è pari a 2,8 milioni di euro.
«Regione Lombardia conferma la forte volontà di continuare a investire nell’innovazione e a sostenere le idee e i giovani talenti capaci di generare sviluppo e competitività. Si conferma così un “hub internazionale delle idee”, capace di creare connessioni con ecosistemi di eccellenza già presenti e di offrire, attraverso Pianeta Accelerator, concrete opportunità per crescere e sviluppare qui i progetti», ha detto Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione.
Il programma ha individuato quattro ambiti prioritari per la selezione delle startup: clean tech, health tech, deep tech e intelligenza artificiale. La scelta risponde alla volontà di concentrarsi su settori con una forte componente di ricerca e sviluppo, valorizzando un patrimonio di competenze di cui la Lombardia dispone grazie alla presenza di università, centri di ricerca e imprese.
«Valorizzare il dialogo tra il nostro territorio e le migliori realtà internazionali significa creare nuove opportunità economiche, tecnologiche e sociali. I risultati raggiunti negli anni passati, con oltre 4.400 candidature internazionali e 54 startup accompagnate nel percorso di crescita, confermano la forza di questo approccio», ha commentato Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo.
Il percorso si concluderà con un Demo Day dedicato all’incontro con investitori, imprese e parti interessate dell’ecosistema.
(C. Mar.)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire Temi






