Alla Ferrari anche il premio di competitività è di lusso
di Cinzia Arena
Tocca il livello record di 14.900 euro, 500 in più rispetto all'anno precedente, grazie a risultati eccezionali nel 2025. La gratifica riguarderà tutti i 5mila dipendenti

Quando si dice un’azienda che investe sui suoi dipendenti. Ferrari raggiunge un traguardo eccezionale nella valorizzazione dei propri collaboratori. Il premio di competitività 2026 arriverà fino a 14.900 euro, 500 in più rispetto all’anno precedente, in base a determinati parametri che non sono uguali per tutti. La gratifica riguarderà tutti i 5.000 dipendenti di Maranello, superando il massimo dello scorso anno di 14.400 euro. La cifra varia leggermente tra i settori: il pagamento avverrà in quattro acconti da 1.300 euro, con il saldo finale previsto per aprile. I nuovi assunti, circa 150 da novembre a oggi, riceveranno inoltre 2.000 euro in azioni Ferrari, e tutti i dipendenti hanno la possibilità di convertire fino a 5.000 euro del premio in titoli della società.
Nello specifico, l'ammontare del premio risulta pari ad un massimo 14.900 euro per il settore Sports Cars and Lifestyle e ad un massimo di 14.498 euro per la Scuderia Ferrari. Merito di un anno record. Il 2025 si è chiuso con ricavi netti pari a 7,14 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente, un utile operativo di 2,1 miliardi (+12%) e un utile netto di 1,6 miliardi (+5%). Superiori alle attese i conti dell'ultimo trimestre. Agli azionisti arriverà un dividendo più alto con il payout che sale dal 35 al 40%.
Il segretario generale Fim, Ferdinando Uliano, ha commentato con soddisfazione il traguardo: "Questo risultato straordinario in una delle eccellenze italiane nel mondo è il frutto di un accordo sindacale che mette al centro le persone e il valore del lavoro. È la dimostrazione di come una doppia eccellenza, industriale e sindacale, possa generare benefici concreti per i lavoratori. Il premio si inserisce in un sistema di relazioni partecipative che valorizza il contributo di ognuno al successo del brand."
Sulla stessa linea il segretario della Fim Emilia Centrale, Mario Olivito, che sottolinea come l'accordo specifico si integri perfettamente nel sistema di relazioni industriali del contratto collettivo specifico di lavoro, ispirandosi a un modello di partecipazione attiva tra azienda e sindacato che trova nell'azionariato diffuso la sua concretezza. Infatti al premio erogato vanno aggiunti 2000 euro di azioni (con la possibilità per ogni lavoratore di convertire parte del premio fino a 5000 euro, in azioni) che la Ferrari grazie all'accordo del 2023 da in forma gratuita ad ogni nuovo dipendente e di cui quest'anno beneficeranno i 150 nuovi assunti da novembre ad oggi. L'accordo Ferrari continua dunque a rappresentare un modello di avanguardia nel panorama manifatturiero italiano, dove la competitività globale si sposa con il riconoscimento economico e professionale dei lavoratori. “ È importante rimarcare che questo premio è il frutto di una doppia eccellenza, industriale e sindacale, e come Uilm siamo orgogliosi di avervi contributo" hanno aggiunto Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Alberto Zanetti, segretario della Uilm di Modena.
Nel panorama nazionale queste cifre rappresentano un unicum. Tra le aziende con i premi di produttività più elevati si segnalano Luxottica Luxottica che ha erogato un premio di risultato superiore ai 4.000 euro per i suoi dipendenti nel 2023, ma anche Eni, Ferrero e Poste Italiane. Tra le banche il primo posto Unicredit si conferma la più generosa verso i dipendenti. Proprio ieri ha annunciato il premio produttività di 2.770 euro, con aumento dell'11% rispetto allo scorso anno, per i propri 31mila dipendenti in Italia.
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