giovedì 19 gennaio 2023
Non potrà più esercitare attività correlate alla psicoterapia, né confessare e a presiedere celebrazioni pubbliche. 82 anni, è stato accusato di abusi sessuali
Tony Anatrella

Tony Anatrella - .

COMMENTA E CONDIVIDI

Non potrà più esercitare attività correlate alla psicoterapia, né pubblicare opere o partecipare a convegni ed eventi pubblici. Inoltre dovrà rinunciare a confessare e a presiedere celebrazioni pubbliche o concelebrare. In pratica gli viene intimato di attenersi a una vita riservata, di preghiera.

L’arcivescovo di Parigi, monsignor Laurent Ulrich ha reso note e indirizzato al diretto interessato le misure, un avvertimento di tipo disciplinare, adottate dal Dicastero per la dottrina delle fede contro padre Tony Anatrella. Si tratta del noto prete psicoterapeuta, 82 anni a febbraio, accusato di abusi sessuali su persone fragili, tra cui un minorenne all’epoca dei fatti.

Già nel luglio 2018, al termine di un processo canonico, Anatrella era stato sospeso dalla pratica pastorale per aver abusato sessualmente di almeno cinque suoi pazienti, tutti giovani adulti.

La nota diffusa dall’arcidiocesi di Parigi precisa inoltre che «a seguito di diverse denunce archiviate per prescrizione da parte della giustizia francese, nel 2016 era stata avviata» dalla stessa Chiesa parigina «una procedura canonica nei confronti di padre Tony Anatrella. Dopo aver informato le persone all’origine di tali segnalazioni, l’arcidiocesi ha preso la decisione di rendere pubblico l’esito di tale procedura».

Autore, tra le sue tante opere, della voce “Omosessualità e omofobia” nel Lexicon del Pontificio Consiglio per la famiglia, Anatrella è stato consultore dello stesso dicastero e del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute. Le prime accuse e denunce contro di lui risalgono al 2001.

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI