lunedì 17 maggio 2021
La maratona dei santuari per invocare la fine della pandemia fa tappa a Efeso, in Turchia dove si tenne anche il Concilio del 431. L'intenzione speciale per le popolazioni in guerra e la pace.
Oggi la preghiera dalla Casa di Maria a Efeso
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La maratona di preghiera dei santuari permette viaggi affascinanti alla radice della fede e della storia. Oggi infatti l’iniziativa, promossa dal Papa nel mese di maggio per invocare la fine della pandemia e la ripresa delle attività sociali e lavorative, fa tappa a Efeso, per la precisione vicino alle rovine dell’antica città. Qui, siamo in Turchia, sul monte Solmisso, si trova una piccola cappella conosciuta come “La Casa di Maria” (Meryem Ana in turco). Un luogo a lungo dimenticato e riscoperto nel XIX secolo dopo le visioni della mistica Anna Katharina Emmerick che rivelò di aver visto i luoghi in cui visse la Vergine. Alla luce di quelle rivelazioni, trascritte dal poeta e scrittore Clemens Maria Brentano, l’abate francese Julien Gouyet avviò degli scavi facendo emergere le fondamenta di un edificio risalente al primo secolo. Complessivamente “la casa” comprende un’abside del IV secolo introdotta da un vestibolo di due secoli più giovane.

L'esterno della Casa di Maria (Meryem Ana)

L'esterno della Casa di Maria (Meryem Ana) - Foto di Patrick He



Sulla presenza di Maria a Efeso mancano dati storici sicuri. Certamente, invece, non distante da Meryem Ana si trova una grande basilica dedicata a San Giovanni apostolo, che visse per lunghi periodi in questa località venendovi anche seppellito. Efeso è stata inoltre sede del Concilio che nel 431 affermò la divina maternità di Maria. Come sempre la preghiera odierna sarà trasmessa alle 18 sui canali ufficiali della Santa Sede. L’intenzione speciale sarà per le popolazioni in guerra e la pace nel mondo.

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