sabato 3 settembre 2022
Il reliquiario è un'opera ideata e realizzata dallo scultore Franco Murer. Il basamento in pietra proviene da Canale d’Agordo
Il reliquiario di papa Luciani, particolare

Il reliquiario di papa Luciani, particolare - Siciliani/Fondazione

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La reliquia che verrà portata a papa Francesco nel corso della cerimonia di beatificazione, è uno scritto autografo di Albino Luciani - Giovanni Paolo I, appunto su foglio bianco risalente al 1956 (cm. 9,3 x 15,3). Si tratta di uno schema per una riflessione spirituale sulle tre virtù teologali - fede, speranza e carità - che richiama il Magistero delle udienze generali del 13, 20 e 27 settembre 1978. Proviene dall’Archivio Privato Albino Luciani, patrimonio della Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I.

«Si tratta di una novità assoluta per un Papa, frutto dell’importanza dell’acquisizione dei documenti di Luciani – spiega Stefania Falasca vicepresidente della Fondazione vaticana Giovanni Paolo I e vicepostulatrice, intervenuta alla conferenza stampa di ieri in cui ha smentito ancora la fantasia dell’uccisione di papa Luciani: «Fake news durata troppo a lungo» –. Lo scritto è stato scelto perchè una beatificazione è anche messaggio destinato all’oggi». Si tratta pur sempre di un oggetto venuto a contatto con il futuro beato.

Il reliquiario (cm. 32 x 40) è opera ideata e realizzata dallo scultore Franco Murer. È costituito da un basamento in pietra proveniente da Canale d’Agordo (Belluno), paese natale di Giovanni Paolo I. La pietra è sormontata da una croce intagliata su legno di un noce abbattuto dalla tempesta "Vaia" nella notte tra il 29 e il 30 ottobre 2018. La realizzazione risalta lo scritto autografo incastonato nel simbolo cristiano per eccellenza, la croce di Cristo. La reliquia verrà custodita ed esposta ai fedeli nella Cattedrale di Belluno, nella quale Albino Luciani prestò il suo ministero dal 1943 al 1958 e dove, il 23 novembre 2003, venne solennemente aperta la causa di beatificazione.

Franco Murer è nato a Falcade (Belluno) nel 1952. Ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza nello studio di scultura del padre Augusto, dal quale ha appreso le tecniche per la scultura e la pittura, perfezionate poi all’Accademia delle Belle Arti di Venezia. Nel 2010 ha realizzato le formelle bronzee della Centesima fontana dei Giardini Vaticani intitolata a San Giuseppe. Alla memoria di papa Luciani ha già dedicato la Via Crucis sulla strada silvo-pastorale da Canale d’Agordo a Falcade e il ritratto bronzeo per la Scuola Grande e la Chiesa di San Rocco a Venezia.

Si tratta dunque di «una reliquia rappresentativa della sua spiritualità e santità, cuore del suo magistero», conclude Stefania Falasca.

Il reliquiario di papa Luciani

Il reliquiario di papa Luciani - Siciliani/Fondazione


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