Perché è stata annullata la seconda Giornata mondiale dei bambini

Una nota del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita spiega la decisione di non organizzare la seconda Giornata. Spazio alla creatività delle Chiese locali accanto ai più piccoli
April 1, 2026
La Prima Giornata mondiale dei bambini del 25 maggio 2024
La Prima Giornata mondiale dei bambini del 25 maggio 2024 / SICILIANI
Il Dicastero per i laici, la famiglia e la vita ha annunciato l’annullamento della seconda Giornata mondiale dei bambini, inizialmente programmata a Roma dal 25 al 27 settembre 2026. La decisione arriva dopo l’entrata in vigore del chirografo di papa Leone XIV del 12 febbraio 2026, che ha disposto la soppressione del Pontificio Comitato per la Giornata mondiale dei bambini e ha attribuito le relative competenze al Dicastero. In una nota firmata il 27 marzo, il Dicastero spiega che la scelta è maturata «dopo attenta riflessione e d’intesa con il Santo Padre». Pur sospendendo la celebrazione a livello centrale, la Santa Sede invita le Chiese locali a mantenere viva l’attenzione pastorale verso i più piccoli. Sarà infatti possibile promuovere iniziative diocesane o parrocchiali, affidandole alla creatività e al discernimento degli ordinari e valorizzando in modo particolare il coinvolgimento delle famiglie, riconosciute come «luogo naturale della crescita umana e spirituale di ogni bambino». La scelta, quindi, non rappresenta un venir meno dell’attenzione ai più piccoli, bensì un orientamento verso una maggiore responsabilità delle Chiese locali.
L’annuncio conferma inoltre la volontà del Dicastero di proseguire l’impegno nella promozione della pastorale familiare in tutte le sue componenti, nonostante i cambiamenti istituzionali introdotti dal Chirografo. La soppressione del Comitato, istituito nel 2024 , anno in cui si tenne la prima Giornata dei bambini, rientra infatti in un più ampio riassetto voluto da papa Leone XIV per rendere più efficace il coordinamento delle iniziative rivolte ai bambini. 

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