Alba piange la morte dell'emerito Giacomo Lanzetti

Il presule aveva 84 anni. Ed era legato alla carismatica figura del cardinale Pellegrino a Torino. Aveva guidato anche la diocesi di Alghero-Bosa. Il 4 luglio i funerali nella "sua" Alba.
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July 2, 2026
Alba piange la morte dell'emerito Giacomo Lanzetti
Il vescovo Giacomo Lanzetti (1942-2026) in una immagine del 2011 a Roma/ Siciliani
È morto questa mattina all’ospedale Cottolengo di Torino, il vescovo emerito di Alba Giacomo Lanzetti a 84 anni. Il presule è stato anche vescovo ausiliare di Torino dal 2002 al 2006 durante l'episcopato del cardinale Severino Poletto. Ricevette l’ordinazione episcopale per imposizione delle mani del cardinale Poletto nella Cattedrale di Torino San Giovanni Battista il 22 luglio 2002. Lanzetti fu successivamente chiamato a guidare la diocesi di Alghero – Bosa dal 2006 al 2010. Infine, ha guidato la diocesi di Alba dal 2010 al 2015. Lanzetti era nato a Carmagnola (diocesi di Torino) il 22 aprile 1942. Fu ordinato sacerdote nel 1966 dall’ allora arcivescovo (e futuro cardinale) Michele Pellegrino. Dopo l'ordinazione fu viceparroco a Santena dal 1967 al 1975. Venne invitato dal cardinale Pellegrino a fondare la nuova parrocchia di San Benedetto abate nel nascente quartiere torinese di Pozzo Strada. Nel luglio 1994 il cardinale Giovanni Saldarini lo nominò assistente diocesano dell'Azione Cattolica. La diocesi di Alghero – Bosa in una nota ha ricordato la figura del pastore. Cordoglio per la morte di Lanzetti è stata espressa dal successore diretto come vescovo di Alba Marco Brunetti: «Oggi ha terminato il suo cammino terreno monsignor Giacomo Lanzetti, vescovo emerito della nostra diocesi di Alba. – scrive Brunetti in un messaggio alla diocesi albese -. Se da una parte ci addolora la sua dipartita da questo mondo, dall’altra ci consola la speranza per l’incontro con il Signore risorto nel suo Regno di pace e di amore per la vita eterna». E si legge ancora nel testo del vescovo di Alba: «La sua cordialità e la sua semplicità lo ha reso vicino alle tante persone che lo incontravano, soprattutto i più semplici ed emarginati». Il presidente della Conferenza episcopale piemontese l’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa il cardinale Roberto Repole ha voluto esprimere il suo cordoglio per la scomparsa di Lanzetti. In una nota il porporato ha voluto esprimere «un sentimento di grande dolore, ma anche di grande e molto affettuosa riconoscenza per la vita donata dal vescovo Lanzetti alla diocesi subalpina, dove negli anni Settanta aveva fondato e costruito la parrocchia di San Benedetto, una delle comunità più belle e vivaci in quegli anni carichi di fermenti». E ha sottolineato ancora: «Con lo stesso entusiasmo e la stessa energia che aveva messo nell’accompagnare la nascita della parrocchia, Lanzetti ha affrontato tutti gli altri servizi che la Chiesa torinese e la Chiesa italiana gli ha poi chiesto di accettare».
I funerali di Lanzetti saranno celebrati sabato 4 luglio alle 16 nella Cattedrale di Alba. La salma sarà tumulata nella Cripta dei vescovi della Cattedrale di Alba.

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