giovedì 15 settembre 2022
Dopo la denuncia pubblica sul volo di nove metri del 36 enne sordomuto a Roma, Primavalle, la Procura verifica la dinamica dell'intervento senza mandato. Fratture e lesioni interne
La finestra di via Gerolamo Aleandri nel quartiere di Primavalle a Roma da cui è precipitato Hasib Omerovic

La finestra di via Gerolamo Aleandri nel quartiere di Primavalle a Roma da cui è precipitato Hasib Omerovic - ANSA

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Saranno i quattro poliziotti entrati nell'appartamento i primi ad essere ascoltati dalla Procura. E non è escluso che l'atto istruttorio per loro possa avvenire nella veste di indagati. I tre uomini e una donna della polizia che hanno effettuato la perquisizione, finita con il volo di Hasib Omerovic giù dalla finestra, potrebbbero infatti essere accusati di tentato omicidio. Gli altri quattro rimasti fuori dalla casa, ma giunti anche loro in via Gerolamo Aleandri e superiori dal punto di vista gerarchico, potrebbero rischiare invece il reato di falso ideologico, se avessero mentito nella relazione sull’accaduto se la dinamica dell'incidente - definito nel verbale come tentato suicidio - dovesse risultare diversa. Diversi elementi - una porta sfondata, un bastone spezzato, tracce di sangue, un termosifone divelto - fanno pensare a una colluttazione, come raccontatato peraltro dalla sorella di Hasib che ha una disabiltà psichica.

Al vaglio degli inquirenti sono le posizione di tutti e otto gli agenti arrivati per un controllo dei documenti nella casa popolare dive viveva Hasib Omerovic, assegnata tre anni fa alla famiglia rom. Che dopo l'episodio hanno lasciato l'abitazione «per paura, non ci sentiamo più sicuri». L'Asociazione 21 luglio ha chiesto al Comune di Roma di riassegnare alla famiglia un'altra casa. Hasib nel corso dell'operazione quel 25 luglio è precipitato dalla finestra. Agli atti nel fascicolo aperto in procura a Roma dopo l'esposto presentato dalla famiglia, è stata acquisita la relazione di servizio oggetto di accertamenti.

Gravissime le lesioni riportate nell'impatto al suolo dopo un volo di nove metri. Fratture alle braccia, alla testa, alle costole e allo sterno. Una lussazione dell'omero. E poi traumi interni: alla milza, al fegato, al torace e contusioni al polmone, come emerge dal referto medico. L'uomo è stato operato tre volte, è in coma vigile dalla fine di luglio - anche se ormai fuori pericolo - e non può raccontare la sua versione dei fatti.

Secondo le comunicazioni inviate dagli agenti subito dopo i fatti, quattro poliziotti in borghese avrebbero dovuto identificare il ragazzo, «molesto sebbene sordomuto», segnalato al commissariato di zona »in quanto disturba le donne». Dalle verifiche effettuate è emerso che in via Gerolamo Aleandri, nelle vicinanze dell'abitazione degli Omerovic, non ci sono immagini di impianti di videosorveglianza utili alle indagini. L'indagine della Procura di Roma si sta svolgendo insieme alla Squadra Mobile con la piena collaborazione da parte della Polizia di Stato. I legali della famiglia di Hasib hanno incontrato ilo pm titolare delle indagini e al termine del colloquio hanno lasciato piazzale Clodio senza rilasciare dichiarazioni.





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