L’appello ai Comuni: «Dedicate
una strada ai bambini di Gaza e di tutte le guerre»

L'iniziativa dell'associazione culturale pugliese L'isola che non c'è. Le prime adesioni arrivano da Torchiarolo e Conversano
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September 18, 2026
L’appello ai Comuni: «Dedicate
una strada ai bambini di Gaza e di tutte le guerre»
la locandina della mostra con i disegni dei bambini della Striscia / Facebook L'isola che non c'è di Latiano
I Comuni di Torchiarolo e Conversano, rispettivamente in provincia di Brindisi e Bari, potrebbero essere i primi in Italia a dedicare una strada, una piazza, un parco o una scuola ai “Bambini di Gaza e a tutti i bambini vittime delle guerre”. I sindaci Elio Ciccarese (che è anche presidente della provincia di brindisi) e Giuseppe Lovascio hanno raccolto l’appello dell’associazione “L’isola che non c’è”, la prima a candidare, un anno fa, i bambini di Gaza al Nobel per la pace, dando la loro disponibilità ad avviare il percorso amministrativo previsto per le intitolazioni. Il presidente onorario de “L’isola che non c’è”, Franco Giuliano, lancia un appello a tutti i sindaci italiani perché prendano la stessa decisione: «Non una scelta di parte, ma un gesto - spiega - che vuole mettere al centro le vittime più indifese di ogni guerra: i bambini». Intitolare uno spazio pubblico ai bambini di Gaza, continua Giuliano, significa trasformare un nome su una targa in un messaggio permanente di pace, memoria e civiltà, rivolto soprattutto alle future generazioni. Perché, come sottolinea "L'isola che non c'è", «un bambino non è mai un nemico».
L'obiettivo finale non è solo l'intitolazione di uno spazio pubblico alle vittime innocenti dei conflitti, ma costruire una Rete dei Comuni per i bambini e per la pace, mettendo in collegamento le amministrazioni che vorranno raccogliere l'appello e trasformando un'iniziativa nata in Puglia in un percorso di carattere nazionale. 
Intanto prosegue il percorso del Museo della pace, il progetto ideato dall'associazione: dopo la Camera dei deputati e il teatro Petruzzelli, la mostra esposizione arriva al Consiglio regionale della Puglia: dal 30 settembre saranno esposti 100 disegni realizzati dai bambini della Striscia di Gaza, affidati da padre Gabriel Romanelli, parroco della Chiesa della Sacra Famiglia di Gaza. «Attraverso il Musei della pace non vogliamo solo esporre opere e disegni - sottolinea Giuliano - ma costruire un luogo ideale nel quale siano i bambini, soprattutto quelli che stanno vivendo la tragedia della guerra, a ricordarci che la pace non può essere considerata un'utopia. Il loro messaggio deve arrivare alle istituzioni, alle comunità e alle nuove generazioni».

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