Le spiagge più belle del mondo e i servizi che mancano: le due facce dell'isola

Sanità, trasporti e reti mobili restano le priorità dei lampedusani, che vivono gli alti e bassi della stagione estiva e l'oblio inevitabile dell'inverno. Con i migranti che le autorità recentemente vogliono tenere "lontani" dagli occhi
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July 4, 2026
Le spiagge più belle del mondo e i servizi che mancano: le due facce dell'isola
La Spiaggia dei Conigli, per i lampedusani, è la spiaggia più bella del mondo. È una riserva naturale di Legambiente
«Qui manca tutto. Dobbiamo andare a Palermo per far nascere i bambini. Le mamme all'ultimo mese devono prendere in affitto una casa e trasferirsi li. Anche se uno si rompe un braccio deve essere trasportato con l'elisoccorso a Palermo e ci vuole un'ora e mezza di viaggio». Lampedusa è anche questo: un piccolo territorio dove “sopravvivere”, soprattutto d’inverno, quando la folla dei turisti è un ricordo lontano, non è facile. A Lampedusa non c’è l’ospedale ma un poliambulatorio per le visite specialistiche e per le piccole urgenze. «Ma mancano i medici. Quelli che vivono qui se ne vanno». Con i suoi seimila abitanti circa, la più grande delle isole Pelagie (le altre sono Linosa e la piccola isola di Lampione, disabitata) è il territorio più a Sud d’Italia. In realtà è molto più vicina alla Tunisia dalla Sicilia: circa 60 miglia nautiche da Sfax e quasi il doppio da Porto Empedocle.
Una delle piazze centrali di Lampedusa
Una delle piazze centrali di Lampedusa
«Abbiamo 90 scooter e 12 auto e d'estate li noleggiamo tutti» racconta il noleggiatore, lampedusano doc. Lui fa avanti e indietro dall’aeroporto per accompagnare i turisti sull’isola,  mentre il figlio sta in ufficio e si occupa delle prenotazioni. D'inverno invece cambia tutto. Cambiano i ritmi e le giornate sono tutte uguali. «Qui non c'è niente. Se proprio voglio fare una cosa diversa – prosegue l’uomo - porto mia moglie a mangiare la pizza dopo il mare».
La connessione internet e la copertura telefonica è a macchia di leopardo. Va e viene: alcune zone sono coperte, altre meno. Lampedusa soffre dell’insularità e dell’isolamento dei piccoli territori. «È come se Lampedusa non faccia parte dell’Italia: l’Italia si dimentica di avere una piccola isola quaggiù» ammette una donna sulla spiaggia, la mattina presto, con due bambini. Suo marito lavora a Lampedusa è un militare dell’aeronautica, lei vive in Puglia. E ogni estate, quando finisce la scuola viene a Lampedusa per stare col marito, «fino a metà agosto perché poi i voli costano troppo». «Con due bambini di dieci e sette anni qui non c’è nulla, manca un parco, manca una sala giochi o uno spazio dove farli divertire» racconta da una delle spiagge più gettonate dell’isola, la Guitcha, proprio dietro il molo Favarolo, dove sostano le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza e dove, di notte, arrivano i migranti. «Qui d’inverno è un mortorio, non c’e nulla – aggiunge - Poi ci lamentiamo che i nostri giovani se ne vanno. Non c’e un campo per far giocare i più piccoli, non c’e un cinema e l’unico diversivo (che per certi versi può funzionare, per altri meno) è andare al mare». Chi può, va al cinema a Palermo o a Catania, con un volo “Dat” della compagnia Dat Volidisicilia, la linea appositamente creata dalla compagnia danese nel 2018 per operare i voli della continuità territoriale delle isole minori siciliane di Pantelleria e Lampedusa con tariffe speciali da e per Lampedusa per residenti e studenti.
Il molo Favarolo dove venngono fatti sbarcare i migranti intercettati in mare dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di Finanza
Il molo Favarolo dove venngono fatti sbarcare i migranti intercettati in mare dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di Finanza
Intanto a fine giugno quella che qui chiamano “la spiaggia più bella del mondo”, la spiaggia dei Conigli, è presa d'assalto. «Non abbiamo più posti disponibili per almeno un mese» raccontano gli operatori all’ingresso del sentiero che porta in una delle riserve più belle dell’isola. La spiaggia dei Conigli è una riserva protetta di Legambiente, si accede solo su prenotazione. L'ingresso è gratuito ma a numero chiuso per preservare l'habitat dove cresce e si ripopola la tartaruga Caretta Caretta. Dalla spiaggia, oltre i costoni a picco e le acque cristalline, passa la rotta centrale del Mediteraneo. Quella più letale e più battuta dai migranti che vogliono entrare in Europa.
La spiaggia della Guitcha, dietro il molo Favarolo
La spiaggia della Guitcha, dietro il molo Favarolo
L'avamposto più a sud dell'Europa vive questa doppia realtà. Qui.il fattore "M" che accende la propaganda politica e le voci delle opposizioni non c'è. Quest'anno è boom di turisti: non se ne erano mai visti così tanti nel mese di giugno. «Meglio». Sono felici i lampedusani: il turismo è la loro risorsa principale da quando la pesca, pur rimanendo una tradizione storica e importante, è passata in secondo piano. Tanti pescatori si sono riciclati "tour operator" portano in giro i turisti in barca lungo le tante calette dell'isola.
La macchia mediterranea di Lampedusa e all'orizzonte la rotta del Mediterraneo centrale dove passano i migranti per raggiungere l'Europa dalla Libia e dalla Tunisia 
La macchia mediterranea di Lampedusa e all'orizzonte la rotta del Mediterraneo centrale dove passano i migranti per raggiungere l'Europa dalla Libia e dalla Tunisia 

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