È l'estate degli incendi: +133% di casi in Italia

Pubblicato il nuovo report di Wwf. I fumi delle fiamme di Francia e Spagna raggiungono e coprono i cieli della Toscana: la testimonianza del climatologo del Cnr
Google preferred source
August 5, 2026
È l'estate degli incendi: +133% di casi in Italia
Il vasto incendio che ha interessato la zona di Mirto forestale nel Palermitano
Dall’Ontario canadese alla Francia, dal Galles alla Sicilia. L’estate 2026 si conferma con incendi sempre più estremi e come ormai siano diventati una nuova normalità. In Italia, gli ettari bruciati dalle fiamme sono 70.000, l’equivalente di circa centomila campi da calcio, con un aumento del 133% rispetto la media degli ultimi venti anni. «Quasi un terzo dei roghi ha interessato aree protette - sottolinea il Wwf che ha pubblicato il nuovo report incendi -  La situazione è ancora più grave nel resto d’Europa: in Spagna sono già bruciati 219.000 ettari, in Francia 91.000, con decine di vittime e oltre 300.000 persone costrette ad abbandonare temporaneamente le proprie abitazioni. Complessivamente in Europa invece sono già andati in fumo circa 435.000 ettari, 100.000 in più dello stesso periodo del 2025 che è stato il peggiore degli ultimi venti anni in Europa con complessivamente oltre un milione di ettari bruciati.

I fumi degli incendi di Francia e Spagna nei cieli della Toscana

«I fumi degli incendi in Francia e in Spagna arrivano anche in Toscana» scrive su Instagram Giulio Betti, meteorologo e climatologo del Consiglio nazionale delle ricerche. La foto in realtà non lascia dubbi: il cielo fuligginoso e grigio sopra la Versilia è inequivocabile. «Non si tratta delle solite polveri sahariane - aggiunge Betti - bensì della fuliggine prodotta dagli spaventosi incendi che stanno interessando la Francia e la Spagna . Incendi di portata storica che hanno causato l'evacuazione di oltre 300mila persone. Ieri (domenica 26 luglio, ndr) si poteva addirittura sentire l'odore della biomassa bruciata»»  

Il Wwf avverte: serve prevenzione

Il cambiamento climatico rende più frequenti e intensi gli eventi estremi, e a questo si aggiunge una gestione non adeguata a rendere i territori più resilienti. Seppur l’intervento emergenziale continuerà a essere fondamentale, con fronti di fiamma estesi per chilometri e incendi sempre più intensi e simultanei questo non è più sufficiente. Il nuovo report del WWF Italia: “È stata la mano dell’uomo. Cambiare strategia per prevenire gli incendi estremi” chiarisce che è necessario un cambio di paradigma nelle politiche pubbliche: la prevenzione deve diventare il principale investimento nella lotta agli incendi, integrando gestione forestale sostenibile, pianificazione territoriale, tutela degli ecosistemi, coinvolgimento delle comunità locali, monitoraggio del territorio e aggiornamento e piena operatività dei Piani Antincendio Boschivo.
«Ogni estate assistiamo allo stesso copione: territori devastati, comunità evacuate, biodiversità distrutta e costi economici enormi. Non possiamo più limitarci a rincorrere gli incendi e privilegiare la soppressione, la vera sfida è impedire che gli incendi diventino incontrollabili, intervenendo prima che si sviluppino. Il Wwf auspica si possa celermente affrontare le criticità e ridurre le fragilità e del sistema di prevenzione» dichiara Edoardo Nevola, responsabile Foreste dil Wwf Italia.

Quattro regioni interessate dagli incendi e un uomo arrestato in Calabria sorpreso ad appiccare il fuoco 

Nelle ultime ore diversi incendi si sono sviluppati in Calabria, Sicilia, Abruzzo e Toscana. I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari (Cs) e dei Nuclei Parco di Morano Calabro e di Mormanno hanno arrestato in flagranza, un 56enne del posto per reato incendio boschivo. Le indagini, dirette dal Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza, si sono intensificate nelle ultime settimane a fronte di una serie di incendi che hanno interessato la zona, compresa l'area protetta del Parco nazionale del Pollino. L'episodio riguarda un rogo divampato in località "Vado" di Morano Calabro, fuori dal perimetro del parco, in una zona di macchia mediterranea e colture agrarie prossima a un bosco di alto fusto, già interessata nei giorni precedenti da un vasto incendio. L'intervento delle squadre antincendio della Regione Calabria e del Parco del Pollino ne ha contenuto la propagazione. I rilievi effettuati sul territorio dai militari, anche con mezzi aerei, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell'accensione: le immagini mostrano un'utilitaria che si accosta al ciglio della strada e un uomo che appicca il fuoco alla vegetazione, per poi allontanarsi velocemente. La persona, già da tempo sotto osservazione e pedinamento, è stata bloccata dai militari nell'immediatezza e arrestata in stato di flagranza. Su disposizione dell'Autorità giudiziaria, l'uomo è stato portato nel carcere di Castrovillari.
In Sicilia sono giunte cinque squadre di volontari di Protezione civile del Friuli Venezia Giulia per potenziare il contrasto ai roghi. Un' attività avviata da alcuni giorni nell'ambito del progetto di gemellaggio Aib (Antincendio boschivo) tra le due regioni, con 32 persone suddivise in due turni dislocate nei due presidi strategici di Acquedolci (Messina) e Calatafimi Segesta (Trapani).   Nell'Aquilano con le fiamme ormai arretrate già dalla serata di martedì, mercoledì all'alba è tornato in azione un canadair per completare lo spegnimento dell'incendio che sta interessando, dallo scorso 22 luglio, il territorio di Lucoli, nell'Aquilano. Un incendio boschivo è divampato intorno alle 13.30 di oggi, 5 agosto, in località Selvena, sul territorio comunale di Castell'Azzara, in provincia di Grosseto. Il sistema regionale antincendi boschivi si è attivato immediatamente per circoscrivere il rogo e limitare i danni alla vegetazione. Sul posto sono attualmente impegnate le squadre dell'Unione dei Comuni Amiata e dell'Unione dei Comuni Colline del Fiora, affiancate dal personale dei Vigili del fuoco. Nello spegnimento sono impegnati due elicotteri regionali. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Google Discover Seguici anche su Google Discover di Avvenire