Al via il nuovo corso “Volontari e famiglie in rete per la salute mentale"

Da marzo a maggio sei incontri tra scienza, prevenzione e intervento sociale per rafforzare la rete della salute mentale promosso dalla Fondazione Di Liegro
March 2, 2026
Foto d'archivio
Foto d'archivio
Un confronto molto pratico tra chi ogni giorno si occupa di salute mentale: volontari, operatori, professionisti e soprattutto famiglie.  È principalmente indirizzato a loro, viste le nuove sfide che nel nostro tempo chiamano in causa il benessere psicologico lo storico corso di formazione "Volontari e famiglie in rete per la salute mentale" promosso dalla Fondazione Di Liegro, giunto alla XIX edizione, che quest’anno porta ha come titolo “Salute Mentale tra Evoluzione e Sfide: Comprendere e Sostenere il Benessere Psicologico”. Non si tratta di un semplice ciclo di incontri teorici, ma di un vero e proprio percorso formativo pensato per chi affronta ogni giorno il disagio psichico. Il percorso formativo è articolato in due moduli. Il primo, in programma nei sabati di marzo in orario mattutino (9,30-12,30), è dedicato alle radici della cura, dove neuroscienze e umanesimo si incontrano. Le tre lezioni accompagneranno i partecipanti in un approfondimento su empatia, relazioni e volontariato come risposte concrete ai bisogni delle persone e delle comunità. Il secondo modulo, previsto nei giovedì di maggio nel pomeriggio (ore 17-19), sarà invece dedicato all’adolescenza, una fase della vita particolarmente delicata. Gli incontri affronteranno il tema della prevenzione delle dipendenze, il supporto alla genitorialità e il potenziamento delle abilità sociali come strumenti di inclusione e riabilitazione.
«Giunti alla diciannovesima edizione, sentiamo ancora più forte l’urgenza di promuovere una cultura della salute mentale inclusiva e fondata sulla solidarietà - sottolinea la segretaria generale della Fondazione, Luigina Di Liegro - Con questo corso vogliamo contribuire ad abbattere lo stigma che ancora circonda il disagio psichico, offrendo a famiglie e volontari strumenti concreti per non sentirsi soli. Solo attraverso una rete comunitaria solida, che unisca le evidenze delle neuroscienze all’umanità della cura, possiamo sostenere davvero il benessere psicologico delle persone più fragili, a partire dai giovani».
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza a Roma, presso la sede di Via Ostiense 106, oppure in streaming da casa. Per chi volesse iscriversi, la segreteria è a disposizione all'indirizzo segreteria@fondazionediliegro.it o al numero 06 6792669.

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