Gli U2 pubblicano un disco dedicato alla Pasqua

Dal titolo Easter Lily, l'EP contiene sei canzoni che toccano i temi della risurrezione e della fede. E nel numero della rivista "Propaganda" Bono dialogo con il francescano Richard Rohr
April 3, 2026
Gli U2 pubblicano un disco dedicato alla Pasqua
Gli U2 hanno rilasciato un EP dedicato alla Pasqua / Anton Corbijn
È Venerdì Santo e gli U2 pubblicano a sorpresa un nuovo EP dedicato alla Pasqua. Il disco si intitola Easter Lily e fa seguito all'ep Days of Ash del mese scorso, pubblicato il Mercoledì delle Ceneri. Mentre quest’ultimo era una risposta ai tempi caotici del mondo esterno, Easter Lily è una raccolta di canzoni più riflessive, esplorando temi come amicizia, perdita, speranza e, in definitiva, il rinnovamento.
«Siamo in studio, ancora impegnati a realizzare un album rumoroso, caotico e “irragionevolmente colorato” da suonare dal vivo… che è il vero habitat degli U2. – scrive Bono in una nota – È un periodo in cui la nostra band sta scavando più a fondo nelle nostre vite per trovare una serie di canzoni con cui cercare di affrontare il momento… Con Easter Lily ci siamo ritrovati a porci domande molto personali come: le nostre relazioni sono all’altezza di questi tempi difficili? Quanto duramente si lotta per l’amicizia? La nostra fede può sopravvivere alla distorsione di significato che gli algoritmi amano premiare? Tutta la religione è spazzatura e continua a dividerci...? O ci sono risposte da trovare nelle sue crepe? Ci sono cerimonie, rituali, danze che potrebbero mancare nelle nostre vite? Dal rito di Primavera alla Pasqua e alla sua promessa di rinascita e rinnovamento... L'album Easter di Patti Smith mi ha dato tanta speranza quando è uscito nel 1978. Non avevo ancora 18 anni. Il titolo è un omaggio a le»i.
Il primo dei sei bani è Song for Hal, è un pianto sul lockdown durante il Covid con The Edge come voce solista, scritto per l'amico della band, il produttore musicale Hal Willner. In a Life celebra l'amicizia. Scars è una canzone di incoraggiamento e accettazione, che parla di cicatrici e tutto il resto, con un colpo di scena. Resurrection Song parla di un pellegrinaggio, un viaggio verso l'ignoto con un'amante o un amico. Easter Parade è un brano devozionale, una celebrazione della resurrezione (“Adorerò sempre ciò che non posso conservare / E non ogni canzone sarà una preghiera / In un giorno come quello / Qualcosa in me è morto / Ma non avevo più paura / Easter Parade / Kyrie eleison”). COEXIST (I Will Bless The Lord At All Times?) è una ninna nanna per i genitori dei bambini coinvolti nella guerra, con un'ambientazione sonora di Brian Eno.
L'EP Easter Lily è accompagnato da unaa edizione speciale digitale della rivista online, intitolata “U2 - Propaganda - Easter Lily”. La rivista contiene contributi dei quattro membri della band, tra cui le note di copertina di The Edge in cui si legge: «Perché queste canzoni di trascendenza ora? La nostra sensazione è che il nostro pubblico sia desideroso quanto noi di trovare qualcosa a cui aggrapparsi in questi tempi difficili. Non scriviamo canzoni che evitino di raccontare un mondo nel pieno del suo trauma, della sua rabbia e del suo dolore; in questi brani più spirituali rendiamo testimonianza alla fonte della forza che abbiamo trovato per affrontare questo mondo». Seguono uno scritto di Adam Clayton sul dipinto Processsion with Lilies dell’artista irlandese Louis le Brocquy e sul senso di comunità, le foto di Larry Mullen jr, e infine una conversazione tra Bono e il frate francescano Richard Rohr sui temi della fede, dei limiti e delle risorse della Chiesa, dell’esperienza religiosa: «Non riesco a parlare d’altro che di questo Gesù, di questo messaggio radicale che ancora oggi è difficile persino da comprendere: che siamo tutti uguali. Nessuno è più uguale di un altro. Siamo tutti uguali agli occhi di Dio».

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