Pasqua di conversioni negli Usa. Ed è
boom tra i giovani

di Antonio Di Bella
L’arcidiocesi di Detroit accoglierà 1.428 nuovi cattolici, quella di Galveston-Houston il 51% in più dello scorso anno, fedeli in crescita anche a Washington
April 3, 2026
Pasqua di conversioni negli Usa. Ed è
boom tra i giovani
La cattedrale di Washington
Sarà una vigilia di Pasqua particolare per il mondo cattolico degli Stati Uniti. Come da tradizione il sabato di Pasqua verrà battezzato chi ha deciso di convertirsi. E quest’anno, rivela il New York Times, si sta verificando un record di conversioni mai occorso negli ultimi anni. L’arcidiocesi di Detroit accoglierà infatti 1.428 nuovi cattolici: è il numero più alto degli ultimi 15 anni. L’arcidiocesi di Galveston-Houston registra un aumento del 51 per cento rispetto allo scorso anno: da 265 a 400. «Ringraziamo lo Spirito Santo», si limita commentare il cardinale di Washington Robert McElroy. La sua diocesi è passata da 1.566 a 1.755 fedeli. «Nella nostra epoca di grande incertezza e di ansia la fede dà sete e fame di Dio e di stabilità», dice l’arcivescovo di St. Louis, Mitchell Thomas Rozanski. «La tecnologia ci ha isolati – aggiunge – e il Covid ha aumentato questo isolamento». Molti fra i nuovi fedeli, rivelano i sondaggi, hanno fra i 18 e i 35 anni, la generazione più esposta a isolamento e depressione. Una crisi che ha portato dapprima a un calo delle vocazioni e più di recente a un aumento sorprendente. A Newark, alle porte di New York, i battesimi quest’anno saranno a Pasqua 1.701. Nel 2010 erano stati solo 1.000. Padre Maurizio Maifredi, sacerdote scalabriniano di Washington, parlando al microfono di Daniele Compatangelo per Tv 2000, ha detto: «C’è un desiderio sincero di avvicinarsi di più alla Chiesa cattolica e credo che questo venga anche dallo stimolo portato da papa Leone XIV perché il suo messaggio è un messaggio evangelico di pace, di solidarietà e di valori veri. Nella nostra parrocchia – continua padre Maifredi – abbiamo notato molti giovani che vengono da altre esperienze di fede per unirsi alla Chiesa cattolica e apprezzano un messaggio di speranza e di una fede viva. Non una fede solo di circostanze o di abitudini, ma una fede attualizzata di fronte a quello che stiamo vivendo. Il messaggio della Chiesa è il messaggio anche del nostro arcivescovo e cardinale Robert Mack Roy, che risuona proprio in sintonia con il messaggio di Papa Leone. È un messaggio che va nella direzione proprio del Vangelo, perché è facile confondere la fede con una posizione di forza e a volte di prestigio in simbiosi con un sistema sociale e politico. La fede deve invece appoggiare ogni opera buona quindi il discorso del Papa è a favore dei valori di solidarietà e di dialogo. La guerra – conclude padre Maifredi – è solo la risposta disperata e tragica di un’umanità che ha perso la fiducia nel dialogo». Una ricerca del Pew Research Center rileva che i cattolici negli Stati Uniti sono 53 milioni, 8 dei quali convertiti da altre fedi. Il caso più eclatante è quello del vicepresidente JD Vance, convertito al cattolicesimo in età adulta. Con qualche inciampo, come quello di pubblicare sulla copertina del suo libro Comunione, ritrovare la mia via per la fede la foto di una chiesa metodista invece di una cattolica. Segno di quanta strada c’è ancora da fare per avvicinare davvero Roma a Washington.

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