martedì 12 marzo 2019
Fondatore nel 1966 dell’omonima casa editrice, scrittore ed editore di ispirazione cattolica, è morto a Torino, dopo una lunga e dolorosa malattia
Piero Gribaudi

Piero Gribaudi

COMMENTA E CONDIVIDI

È morto domenica sera a Torino, dopo una lunga e dolorosa malattia, Piero Gribaudi, fondatore nel 1966 dell’omonima casa editrice, scrittore ed editore di ispirazione cattolica. La giovane casa editrice ebbe immediato successo grazie all’amicizia e ai suggerimenti di don Barra, grande educatore e sacerdote sensibile alle problematiche sulla scia di don Mazzolari. Negli anni la casa editrice mantenne la sua dimensione familiare, autori come Vannucci, Barsotti, Turoldo caratterizzarono il primo periodo, seguì poi la collaborazione dell’allora giovanissima Comunità di Bose e del priore Enzo Bianchi, la frequentazione di certosini, carmelitani, camaldolesi, i monaci di don Giuseppe Dossetti e la Comunità di Monteveglio. Il risultato fu La Filocalia - opera in quattro volumi dal 1982 al 1987 – nella sua prima traduzione completa dal greco, tuttora un bestseller. Primo fra tutti, Piero Gribaudi diede il via a una collana di libri per ragazzi, “Biblioteca della Gioventù” poi “Biblioteca Giovane”, oltre 150 titoli negli anni. Lo scopo era di stimolare, guidare, aiutare i giovani già allora poco inclini alla lettura.

Questo bisogno di “colmare vuoti” fu sempre la caratteristica della sua casa editrice. Fu poi lanciata la “Collana di spiritualità russa” a cura di Enzo Bianchi, e vennero pubblicati Silvano del Monte Athos e Serafino di Sarov, tuttora presenti nel catalogo. I “Piccoli breviari”, collana dove lo stesso Piero Gribaudi amava raccogliere e scrivere, proponeva raccolte su tematiche specifiche di meditazione, che contribuirono a far conoscere autori assolutamente nuovi e sconosciuti al pubblico italiano. Non solo, il suo speciale e unico talento lo porta a creare la serie fortunata e simpatica “Umorismo & Fantasia”. Chi non ricorda le Ricette del diavolo e L’arte della coccola? Libri aperti al sorriso e alla fine ironia, apprezzati anche al di fuori dell’Italia, che continuano ad essere letti da una generazione all’altra.

Numerosi sono gli autori che presero il via dalla redazione Gribaudi: Guido Clericetti, Luca Desiato, Agnese Baggio, Sirio Politi, Benedetta Papasogli solo per fare qualche nome tra quelli italiani, poi Hannah Hurnard, celebre autrice del longseller Piedi di cerva sulle alte vette e il grande Og Mandino, autore del bestseller Il più grande venditore del mondo – a cui è seguita tutta la serie anche dopo lo spostamento della sede della casa editrice da Torino a Milano – più di venticinque anni fa. Il bestseller di Og Mandino ha fatto da apripista al nuovo filone “Business & Self help”, di finanza alla portata di tutti, che a poco a poco si è imposto nell’attuale mercato. In occasione del 25° della casa editrice, Gribaudi scrisse: «Voglio ringraziare in special modo i lettori, anche lontani per il loro apprezzamento e la loro intelligenza. E infine il Signore per averlo messo, nel lontano 1958, a venticinque anni, su una strada così difficile e bella, ricca di asperità e arcobaleni qual è quella dell’editoria». I funerali saranno mercoledì, alle ore 10 presso la parrocchia Beata Vergine delle Grazie – Crocetta (corso Einaudi, 23, Torino).

© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: