Il congedo del Papa dal Camerun: «Nessuno sia lasciato solo. La fede non separa lo spirituale dal sociale»

Il congedo del Papa dal Camerun: «Nessuno sia lasciato solo. La fede non separa lo spirituale dal sociale»

di Giacomo Gambassi, inviato a Yaoundé (Camerun)
Prima di volare in Angola, la Messa all’aeroporto militare di Yaoundé davanti a 200mila persone in una conca di terra brulla. «La Chiesa ha sperimentato tempeste. Non guardiamo da lontano chi soffre. Insieme chiamati alla solidarietà di fronte a crisi economiche e sociali». L’invito al «coraggio di cambiare abitudini e strutture per tutelare la dignità della persona e superare disuguaglianze ed emarginazioni»
Il Papa in Camerun: «C’è fame di pace. E di quel cibo rubato da chi si ingozza»

Il Papa in Camerun: «C’è fame di pace. E di quel cibo rubato da chi si ingozza»

di Giacomo Gambassi, inviato a Douala (Camerun)
Leone XIV si sposta a Douala, capitale economica del Paese ma anche specchio delle disparità sociali con le sue bidonville. Nella Messa il monito: «C’è pane per tutti se non viene preso con una mano che afferra. È tempo di condivisione». La Chiesa? «Il Vangelo chiede di tracciare segni di giustizia». I giovani «rifiutino soprusi e violenze»
Leone XIV nella terra della guerra civile. «Il mondo distrutto da un manipolo di tiranni. Serviamo insieme la pace»

Leone XIV nella terra della guerra civile. «Il mondo distrutto da un manipolo di tiranni. Serviamo insieme la pace»

di Giacomo Gambassi, inviato a Bamenda (Camerun)
Il Papa vola a Bamenda, regione del Camerun devastata da nove anni di scontri. «Il mondo è al rovescio: si spende per uccidere, non per educare». Migliaia di persone in festa lungo le strade: i “nemici” fianco a fianco ad accogliere il Papa. Il duro monito: l’Africa saccheggiata nel nome del profitto. L’invito alla collaborazione fra le religioni. Va sostenuta la «speranza nel cambiamento della società»

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