
Continuiamo la pubblicazione delle testimonianze inedite sul Servo di Dio Carlo Casini rese dai collaboratori durante la sua esperienza come presidente del cda del Conservatorio San Pier Martire a Firenze dal 1978 al 2018 (www.conservatoriosanpiermartire.it). Questa è di S.M., inserviente di origini asiatiche, inizialmente dipendente della comunità religiosa delle suore Domenicane occupanti gli ambienti di proprietà del Conservatorio e gestori della scuola dell'infanzia, e successivamente passato alle dipendenze del Conservatorio e della scuola primaria da questo gestita.
Quando tornai dallo Sri Lanka e mi sposai con S. lavoravo come inserviente presso la comunità religiosa delle suore Domenicane. Ero un uomo semplice e laborioso, ma portavo nel cuore il peso di una vicenda familiare difficile: mia moglie era incinta, e noi, segnati dalle ristrettezze economiche, avevamo già deciso di ricorrere all'aborto. Io stesso faticavo a trovare il coraggio di esprimere apertamente questa dolorosa intenzione. Fu la comunità religiosa, con la sua attenzione e sensibilità, a cogliere la gravità della situazione e ad accompagnarmi in un dialogo sincero. Confessai che mia moglie aveva fissato un appuntamento per interrompere la gravidanza, temendo di non avere i mezzi per crescere il bambino. Di fronte alla vicinanza e alla promessa di sostegno, presi l'impegno di rinunciare a quella scelta, confidando nell'aiuto che mi sarebbe stato offerto.
La comunità si attivò prontamente, coinvolgendo il Centro per la Vita e chiedendo un confronto con il presidente Carlo Casini. Grazie alla sua guida, il Movimento per la Vita si mobilitò con assistenza medica e sostegno concreto. Così nacque N., segno luminoso di speranza e di amore custodito. Mia figlia, accolta e accompagnata nel suo cammino, poté frequentare l'intero percorso scolastico alla "San Pier Martire".
Questa storia rimane testimonianza viva dell'attenzione di Carlo Casini alla persona, figlio di Dio, e della sua capacità di trasformare una fragilità in un futuro di vita piena e dignitosa.
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