Donatori di midollo osseo, iscrizioni raddoppiate
Nel 2026 la campagna del ministero della Salute ha portato 4.507 nuovi giovani al Registro italiano. Un presidio che cerca di garantire la possibilità di trapianto ogni anno a circa 2.500 malati di leucemie e altre gravi malattie del sangue, privi di un familiare compatibile

Risultati lusinghieri per la campagna 2026 Match it now (“abbinalo ora”) promossa ogni anno dal ministero della Salute – con Centro nazionale trapianti, Centro nazionale sangue, il Registro italiano donatori di midollo osseo (Ibmdr, nella sigla inglese), il Gruppo italiano per il trapianto di midollo osseo (Gitmo), e le associazioni di pazienti Admo, Adoces e Adisco – per promuovere la donazione di midollo osseo, presidio indispensabile per garantire terapie e sopravvivenza a malati di leucemie, linfomi, mielomi e altre gravi malattie del sangue, ma privi di un donatore familiare compatibile per il trapianto.
Le attività di sensibilizzazione, rivolte soprattutto alla popolazione giovanile (per iscriversi occorre avere tra i 18 e i 36 anni), condotte per un mese a partire dal 21 settembre, hanno prodotto ben 4.507 iscrizioni all’Ibmdr. Le adesioni, rende noto il Cnt, sono più che raddoppiate rispetto al 2025: 2.547 iscrizioni in più (+130%); l’incremento è di 1.365 se rapportato al 2024 (+43%) e di 1.626 rispetto al 2023 (+56%). Ancora più netto l’aumento delle iscrizioni avviate online, passate da 300 a 1.547 in un anno (+415%).
L’Ibmdr (che ha sede presso l’ospedale Galliera di Genova) cerca ogni anno un donatore non familiare compatibile per circa 2.500 pazienti, per i queli il trapianto di cellule staminali emopoietiche può costituire l'unica possibilità terapeutica. E le campagne sono rivolte ai giovani perché per iscriversi occorre avere tra i 18 e i 36 anni (non compiuti), e si resta iscritti fino al compimento dei 55: ogni anno migliaia di volontari escono dal Registro ed è fondamentale sostituirli.
Alla realizzazione della campagna informativa hanno contribuito istituzioni, professionisti sanitari, associazioni di volontariato, scuole e partner della comunicazione, impegnati a spiegare che un’eventuale donazione non è una scelta pericolosa o dolorosa e che iscriversi al Registro donatori significa rendersi disponibili a offrire una concreta possibilità di cura per chi aspetta un trapianto. Infatti la scelta di diventare donatore nasce soprattutto dall'incontro con le persone: per questo motivo, la campagna ha investito sul dialogo diretto con gli studenti delle scuole superiori, portando nelle aule informazioni corrette e occasioni di confronto con donatori e pazienti.
Maggiori informazioni sulla donazione delle cellule staminali emopoietiche sono disponibili sul sito del Cnt: https://www.trapianti.salute.gov.it/it/cnt-pagina/donare-il-midollo-osseo/
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