La sentenza con la quale fu legalizzato l'aborto negli Stati Uniti porta il suo (falso) nome. Tre anni dopo la morte, ora un film denuncia che prese soldi per diventare pro-life. Ma è proprio così?
2 min di lettura
Abbonati
Scegli l’abbonamento più adatto alle tue esigenze e accedi ai servizi a te dedicati