Approvata in Commissione al Senato, con voti Pd-M5s e astensione di Ap, la nuova premessa all'art. 1 del ddl Cirinnà, legato ora all'art.2 della Costituzione e non all'articolo 29 che regola il
«La famiglia è declinata al singolare, è quella riconosciuta dalla nostra Costituzione, così come l’esperienza universale attesta»: lo ribadisce il cardinale Bagnasco, presidente della Cei.
La nuova legge vieta la pratica agli stranieri. Agli ospedali è proibito offrire servizi per la maternità surrogata a pagamento e la vendita di gameti. Ma resta la possibilità per le coppie